mercoledì 30 dicembre 2020

Genialità!!!

G E N I A L I T A'!!! ELOS: VINCE SEMPRE !!! Avevo sviluppato un Sistema Totocalcio Sempre Vincente!
Un Viaggio continuo quando mi svegliavo al mattino non sapevo in quale Città o Paese mi ero fermato la sera prima. Incontrando persone che non avrei mai potuto conoscere, vedendo posti affascinanti, ogni: Montagna, Bosco, Valle, Fiume, Lago, esaltava l'espressione meravigliosa della VITA! Durò solo un anno quel lungo VIAGGIO da "Zingaro" in quanto mia zia si ammalò venendo ricoverata in Ospedale aveva bisogno di aiuto. Così decisi di sospendere ogni attività per starle vicino terminanando il mio impegno di Volontario! Dovendo reinventarmi un nuovo obbiettivo, qualcosa che in un certo senso fosse l'espressione del mio modo di ESSERE la continuazione di quanto avevo fatto in altri modi da SEMPRE! Inventandomi una Attività che mi permettesse di guadagnare ma non solo, questa volta desideravo fare qualcosa di grande dando la possibilità a molti di diventare ricchi. Creando ciò che definii: ELOS. Un SISTEMA che realizzava tutte le VINCITE al Totocalcio avendo in sè tutte le COMBINAZIONI VINCENTI. Coloro che aderivano al Sistema ELOS, dovevano versare un contributo spese, ricevendo colonne del Sistema da giocare al Totocalcio e firmando una clausula in cui si impegnavano al versamento del dieci per cento delle Vincite superiori a 10 milioni, soldi che a fine Campionato sarebbero state suddivise fra coloro che non avevano mai VINTO! A questo innovativo sistema erano stati aggiunti ricchi Regali, per coloro che giocavano nelle Ricevitorie convenzionate, le quali per diventarlo dovevano stipulare un accordo con noi versandoci una somma in base al prospetto del guadagno preventivato. Il Sistema: ELOS era lo sviluppo integrale di tutte le Combinazioni Totocalcio, più elevato era il numero di adesioni e maggiore la capacità delle Vincite, un Sistema UNICO nel suo Genere capace di realizzare guadagni spropositati, un PROGETTO semplice quanto GENIALE! Intanto che miglioravo il Progetto:ELOS, dovevo lavorare guadagnare per vivere comprando a rate un furgone, lo utiizzai per la raccolta del cartone da vendere alle Discariche. Tanta fatica, poco guadagno, decidendo con Antonello di iniziare a fare trasporti per conto terzi. Nel frattempo l'Ospedale comunicò l'avvenuto decesso di mia zia! Dovetti interrompere ogni lavoro in modo d'aiutare una mia cugina a preparare la documentazione per l'impresa Funebre alla quale avevamo dato incarico del trasporto della salma a Cerignola, in Puglia, suo Paese natale Cimitero nel quale era stato portato anche mio padre. Quindi fece seguito per mè di un periodo meditativo al termine delle mie riflessioni convenni di non capire la gente che non si accorge dell'inutilità di esprimere tanta inutile cattiveria durante la Vita, sapendo di finire miseramente CADAVERI SOTTO TERRA, a prescindere dal fatto che dopo l'ANIMA... perché è CERTO che la Vita che si vive è UNICA, meglio viverla bene fra persone sulle quali poter contare adesso quà!!! Ci saranno sempre i "cattivi", una minoranza necessaria uno stimolo per continuare a migliorarci! Non è forse meglio sentirsi dire GRAZIE, piuttosto che sentirsi dire sei una merda? Abbracciati e non pugnalati? Amati che ODIATI? Tutto Elementare ma non VOLUTO! Inutile parlare del PARADISO potrebbe essere già quì se solo tutti lo Volessero, certamente sarebbe faticoso dovendo liberarsi da molte "Croste" Mentali, ma sarebbe MERAVIGLIOSAMENTE BELLO VIVERE!!! Tornatondo con i "Piedi sulla Terra" nella Realtà quotidiana, era arrivato per Antonello il giorno di partire per il Servizio Militare, non avendo più chi guidava il furgone lo restituii al rivenditore e presi una Mini Cupé 1300, quasi regalata. Mi sarà molto utile quell'auto in quanto pochi giorni dalla Partenza, Antonello mi telefonò dalla Caserma nel quale era stato mandato si trovava ad Imperia, psicologicamente provato era molto giù, dicendomi di aver preso a testate anche il proprio armadietto in acciaio. Avevo capito dovevo ricambiare quanto aveva fatto per mè, anche se in quel momemto avevo diverse difficoltà sopratutto economiche, salii sulla macchina e partii senza pensarci più di tanto. Arrivai ad Imperia la mattina successiva con un forte mal di testa avendo dormito in auto, quindi all'ora delle visite mi recai alla Caserma dove venne chiamato e lascito uscire e iniziò subito a sentirsi meglio. Aveva altri due fratelli, ma spesso nella vita si è Soli quando ci si trova ad avere bisogno o in difficoltà! Terminato il primo periodo di Leva venne mandato in una Caserma di Gallarate. Era più vicino da raggiungere permettendogli così di uscire tutte le sere, ma purtroppo per mè la nebbia che scendeva alla sera era una "muraglia" impenetrabile, non era per niente facile guidare in quelle condizinni, così ogni volta chiedevo al "CIELO" di:"Guidarmi"! Andai avanti e indietro ogni sera per due mesi, fino a quando dovetti chiedere a don Mario Cavalleri di intervenire e parlare col Comandante della Caserma in quanto Antonello aveva abbandonato il suo posto in Caserma e rischiava molto, toccò a don Mario persuadere il Colonnello Comandante di non procedere punitivamente contro Antonello che venne inviato all'Ospedale Militare per disturbi Psichici, quindi Congedato. Non dimentico l'ultima sera che dovetti recarmi alla Caserma Militare a Gallarate, riaccompagnandolo al termine della Libera uscita serale, arrivato all'uscita del Casello Autostradale la macchina si guastò, dovetti fermare un auto di passaggio, chiedendo all'automobilista di accompagnarlo in Caserma, in quanto stava per scadere l'ora del rientro, passaggio che le fù gentilmente concesso. Mentre io dovetti andare a piedi fino alla Stazione Ferroviaria di Gallarate, sperando che ci fosse ancora un Treno per Milano. Tornato il giorno successivo per fare rimorchiare l'auto, non la trovai più, era stata fatta rimuovere dalla Polizia Stradale in quanto era posteggiata in una zona vietata. Informato dove andarla a ritirare, mi reco sul posto, per ritirarla pago una multa salata, poi chiamo il meccanico controlla il guasto all'auto e vengo a sapere che era da buttare, in quanto il motore aveva fuso! Tutto quello che avevo fatto per Antonello era il segno concreto della mia riconoscenza, che dimostro quando è possibile coi fatti, non limitandomi a dire solo: GRAZIE!!! Un comportamento il mio che hò sempre avuto verso tutti perché non sono le difficoltà o le spese che devo affrontare che mi spaventavano se devo dimostrare la mia riconoscenza a chi mi ha aiutato! Avendo ora più di prima neccessità di soldi, ed essendo l'Autocaravan fermo da tempo, lo dovetti mettere in venditta, ricavandone ventun'milioni, soldi che utilizzai per l'aquisto di un'altra macchina una Fiat Ritmo 105 rossa con striscia nera in basso d'occasione. Ristrutturare la casa assegnatami dall'Aler quella dove abitava mia zia: Paradiso Maria, fecendo mettere a terra la mochet color bordò per non recare disturbo all'inquilina di sotto, essendo piccolo l'ambiente eliminai quasi tutti i mobili per avere più spazio calpestabile in quanto preferivo camminare pensando piuttosto che stare seduto. Acquistai letti singoli, oltre l'indispensabile per ogni ambiente, un arredamento semplice che trovai in offerta, da Aiazzone. Particolare importante, il colore nero prevaleva su tutto visto come Simbolo dell'aspetto materiale della vita dell'uomo in quanto volevo provare a vivere solo materialmente per capire cosa si prova vive in quel modo, se si soffriva meno! Era importante fare anche questa ESPERIENZA prevalente tra le persone. INIZIAVA un Periodo Nuovo ma difficile dovendo "Ibernare" la parte più importante di mè! Ripresi a frequentare le solite Piazze di "sballati, di psudo anarchici, ragazzi continuamente in "lotta" con la Vita, cercando solo di soppravvivere "annaspando" mentre "affogavano"!! Non era diverso per mè senza comprenderne il motivo, averei potuto avere tutto quello che volevo e l'hò avuto a livello materiale, ma niente a livello: Morale! Portai a termine il:Progetto ELOS, dovevo solo trovare i soldi per realizzarlo, difficile trovare chi mi finanziasse, conoscevo sopratutto ragazzi senza niente, pertanto sembrava finito prima ancora di iniziare. Poi incontrai Nico alla MM di Sesto San Giovanni che si era messo con Grazia Gatti, la quale aveva ereditato dal padre deceduto un anno prima i quali si erano già "mangiati" quasi tutti i soldi, gli era rimasto poco ma che ritenni sufficente per iniziare. Cosí parlando con entrambi del mio progetto accettarono entusiasti di finanziarlo! Incominciai a cercare un Ufficio d'affittare, ad aiutarmi questa volta avevo con mè Francesco, un ragazzo ex pastore di pecore di San Marco in Lamis provincia di Foggia. Era mio ospite da quando arrivò a Milano il mese prima con altri suoi compaesani. Trovato l'Ufficio in fondo a Viale Zara, arredammo i quattro ambienti interni adibendoli a uffici per ogni uno dei soci: Io, Francesco, Grazia, Nico,poi prendemmo un'Alfa Romeo 164 nera di rappresentanza nuova, aquistata da un Concessonario a Vicenza indicataci da due quasi nuovi Soci, un dipendente di Banca e un ex Carabiniere, i quali facevano anche i pracciatori di clienti per l Concessonario. Dovendo spendere poco hò avuto molto da cercare prima di trovare anche una Tipografia che mi stampasse tutto il materiale necessario pagando a rate. Trovandola in fondo a via Venini, che accettando mi avrebbe stampato tutto, era sufficente che le prepassi le vari bozze, cosa che feci. Preparai una Cartella di cartoncino lucido recante davanti in grande: ELOS e una "Pioggia di soldi sui Giocatori"! All'interno c'erano: Accordo di Adesione, Bigletto personale recante due sistemini, una penna speciale, parte dello sviluppo Integrale di ELOS il Vincente! Foglio informativo sulla Potenzialità del Sistema e come sfruttare al meglio le varie opportunità messe a disposizione di chi aderiva, la quale andava dalla collaborazione per nuove adesioni e alla possibilità di usufruire nel tempo di Finanziamenti. A prosito di questo eravamo riusciti ad avere il primo Finanziamento da Dieci milioni, soldi con i quali hò, lanciato il Sistema ELOS via etere attraverso alcune Radio Commerciali trasmettevano i vari Spot pubblicitari che avevo personalente fatto, erano dei Testi pubblcitari informativi i quali dovevano spiegare in maniera semplice quanto andavamo proponendo, facendoli stampare su migliaia di volantini distribuiti in tutta la città e periferia! Oppure come i testi delle lettere spedite a centinaia di Ricevitorie evidenziando la particolare convenieiente proposta che avrebbero avuto con noi facendo aumentare notevolmente le Giocate alle loro Ricevitorie. Avevo creato: ELOS, adesso le avevo dato anche "vita" sul mercato! Era solo una questione di tempo per poi RAGGIUNGERE la massima DIFFUSIONE alla quale avrebbe fatto seguito una grande SODDISFAZIONE ECONOMICA!!! C A P I R E: TUTTE LE GRANDI SCOPERTE SONO STATE PICCOLE SEMPLICI INTUIZIONI LA MIA NATA DA UNA VOGLIA DI ESSERCI PER TUTTI, MI AVEVA DATO MODO DI "CAPIRE" COME "CATTURARE" LA FORTUNA, INSIEME LA CAPACITÀ DI VINCERE ERA CERTEZZA LA FORZA D'ESSERE UNITI COME RAGGI DEL > SOLE * ELOS

sabato 26 dicembre 2020

In Tribunale cercavo Giustizia!!!

LA LORO "F O L L I A" ... CERCAVO GIUSTIZIA !!
In Tribunale SUBIVO il PEGGIO del PEGGIO con un INGIUSTO T.S.O.!!
Mentre mi scortavano verso l'Ambulanza mi sentii come un "Agnello" diretto al macello!!
Avevo lavorato duramente giorno e notte, per preparare bozze e testi, attento ad ogni particolare, in maniera da evitare di cadere senza saperlo in qual si voglia violazione di Legge, o di Regolamenti che disciplinano certe iniziative legate alle giocate nei vari Concorsi Nazionali. Anche per questo mi ero avvalso della collaborazione del Ragioniere Massimo Rossi, al quale mi ero rivolto, per sapere se era disponibile a fornirmi una Consulenza gratuitamente, almeno all'inizio, stendendo il Contratto per dare inizio ad una Società di Fatto. Il Ragioniere, l'avevo conosciuto in circostanze, come al solito, fuori dal normale, di cui non facevo quasi più caso se non fosse per lo stress e l'ovvia Sofferenza che accompagnava certe situazioni Estreme !! Il fatto che mi portò a conoscere il ragioniere Massimo Rossi avvenne quattro mesi prima al termine d'una serata in cui mi trovavo in compagnia di Francesco Ianzano, chiamato Franco, in Piazzale Piola con molti altri ragazzi. Alla fine della serata due di loro ci chiesero uno "strappo" fino a casa, abitavano dalle parti dell'Ospedale di Niguarda, risposi, di sì. Salirono in macchina nella parte posteriore, dirigendomi nella zona in cui in cui abitavano. Se non fosse che giunto vicino a Piazzale Maciachini incrociamo un'auto della Polizia. La quale ci segue, a questo punto uno dei due ai quali avevo dato un passaggio impauritosi getta fuori dal finestrino posteriore una pallina di stagnola, raccolta dalla Polizia dietro noi, la quale ci supera facendomi cenno di fermarmi cosa che feci prontamente. Fatti scendere dall'auto ci perquisiscono senza trovare alcunchè, controllano attentamente anche la macchina, con identico risultato, nulla d'illegale. Quindi chiesero chi avesse gettato dal finestrino la pallina di stagnola la quale avvolgeva un pezzetto di "fumo"! Nessuno dichiarò la proprietà così arrestarono tutti separandoci. Mentre una delle volanti mi stava accompagnando a casa per perquisirla, pensavo a quanto di assurdo stavano facendo quegli agenti, perchè, avevano visto che io ero alla guida con entrambi le mani sul volante e l'involucro di stagnola l'avevano visto gettare dal finestrino posteriore dell'auto pertanto era impossibile che fossi stato io o il mio Amico Franco, seduto davanti, a gettare l'oggetto del Reato! Ma purtroppo dovevo subire l'umiliazione di arrivare a casa ammanettato, ma incredibile giunti davanti al Cortile di casa chiesero via radio di mandare una pattuglia d'appoggio, rimanendo fermi davanti casa una decina di minuti fino all'arrivo dei rinforzi. Tutti quegli agenti scortandomi in casa iniziarono a perquisire ogni posto gettando per aria tutto senza trovare NIENTE !! Dopo questa grossa operazione di polizia, venni portato a San Vittore rinchiuso in una cella dove conobbi il ragioniere Massimo Rossi dividendo la stessa cella. Raccontò d'essere stato imbrogliato dalla Società che rappresentava e che spacciava Titoli falsi ecc... Sposato padre d'un figlio abitava a Buccinasco. Dopo l'interrogatorio venni fatto scarcerare dal Magistrato non avendo violato nessuna Legge! Uscendo feci alcuni favori a Rossi Massimo indirizzati alla sua famiglia e al proprio avvocato. Vorrei precisare che anche sapendo chi fosse stato a buttare fuori dall'auto l'involucro contenente il "fumo non avrei fatto il suo nome alla Polizia ma avrei fatto in modo che chi aveva sbagliato confessasse assumendosi le proprie responsabilità! Forse è proprio quello che avevo fatto, considerato che uno dei ragazzi poi confessò. Dicendo così come conobbi il ragioniere Massimo Rossi, potrei anche dire che "fortunatamente" venni arrestato, seppure INGIUSTAMENTE così ebbi modo di conoscere il "Tassello del Mosaico" necessario per Realizzare il Progetto ELOS! Considerando anche il fatto che Grazie all'interessamento del Ragioniere riuscimmo a ottenere un Finanziamento da dieci milioni. Comunque avevo predisposto un ufficio anche per Massimo Rossi, sempre disponibile quando era libero da altri impegni. Inoltre avevamo contatti stretti col Ragioniere Commercialista del Concessionario vicentino dal quale avevamo aquistato l'Alfa 164 che era pronto a investire sul Progetto ELOS.! Intanto alcune Radio avevano già iniziato a trasmettere i nostri messaggi pubblitari, venne da noi anche il Proprietario di Radio Italia che avevo interpellato peq avere spazi pubblicitari a livello Nazionale. Mostrandole il nostro programma: Progetto ELOS, rimase senza parole, anzi una: GENIALE !!! Questo, era solo l'inizio, giungevano decine di telefonate da ascoltatori delle Radio che volevano aderire. Tanta stanchezza, contrapposta, da TANTISSIMA SODDISFAZIONE, stava per REALIZZARSI UNA GRANDE REALTÀ DESIDERATA!!! L'imprevedibile, è sempre in agguato e la mattina dopo si "manifestò" con una portiera della macchina di rappresentanza sfondata. Avendo Franco che la utilizzava alla sera per andare con i suoi compaesani, tornando a casa quella sera la posteggiava in via Segnieri dove al Giovedì fanno il mercato. Quando la mattina giunsero con le bancarelle per fare mercato sfondarono la portiera della nostra auto, così decisi che da quel momento la macchina sarebbe stata usata solamente per la rappresentanza. Quella mia decisione infastidi molto Franco che ne parlò con Nico l'altro socio mettendosi d'occordo di espellermi dal mio Progetto, in quanto l'altra socia Grazia Gatti che aveva intestato tutto, pur non condividendo tale decisione non si oppose! Da parte mia non essendoci più le condizioni di serenità con i miei ex soci, consegnai a loro le mie chiavi dell'Ufficio e me ne andai!! Un COLPO DURISSIMO, cosa provassi in quei TRAGICI MOMENTI è indescrivibile!! Come sempre il mio unico AMARO SFOGO erano "Fiumi" di LACRIME!! Ciò che mi Amareggiava molto, era il fatto che GRAZIE a mè avrebbero avuto la possibilità di diventare RICCHI, perdendola avendo scelto di comportarsi nel modo PEGGIORE!! Come sempre non comprendevo la Cattiveria DEMENZIALE delle persone!! Stavo molto male MORALMENTE, non tanto per i soldi, avrei voluto vedere fino a dove sarei potuto arrivare!! Il mio primo obbiettivo era quello di impedire che il mio Progetto, potesse continuare in mano agli ex soci. Dopo cinque giorni che non mangiavo chiamai la guardia medica a casa. Giunto il Medico le dissi che erano cinque giorni che non mangiavo, spiegandogli il motivo e se poteva farmi una visita che potesse evidenziarlo, in quanto volevo dimostrarlo in Tribunale, come attestato del mio sciopero della fame, insieme all'Esposto contro gli ex soci. Visatomi il Medico non riscontrò nessuna anomalia fisica, ma ugualmente sul Certificato scrisse, quanto le avevo detto. Con quel certificato medico andai in Tribunale per presentare il mio ESPOSTO Denuncia, in cui evideoziavo il fatto, che non avrei più mangiato finchè n6n mi fosse stata fatta Giustizia!! Non avvisai il mio Avvocato Luciano Merlini, non credento che ce ne fosse bisogno e se potevo preferivo non disturbarlo, considerato che non voleva nemmeno essere pagato. Chiesi all'ufficio Informazioni del Tribunale dove andare per presentare l'Esposto e mi venne indicato l'ufficio, recatomi in detto ufficio mi indirizzarono dal Capo Sostituti Procuratori, dott.Caizzi, dove mi recai, ricevuto dallo stesso dott. Caizzi le esposi i fatti. Dopo avermi ascoltato, mi invitò a seguirlo, scendemmo vari piani sino all'Infermeria del Tribunale dove si trattenne un paio di minuti a parlare col Medico, andandosene subito dopo. Il Medico mi rivolse alcune domande, in merito alla manifestatata protesta di digiunare finchè non mi fosse stata fatta Giustizia! All'ora raccontai anche al medico i vari accadimenti subiti, ma il dottore mi fece capire che non andava bene che digiunassi. Le feci notare che Pannella lo fà sempre!! Quindi continuammo la nostra conversazione su vari argomenti, anche del mio Avvocato Luciano Merlini che conosceva bene. Al termine della chiaccherata mi disse che: il suo Capo gli aveva detto di fare per mè una richiesta di Trattamento Sanitario Obbligatorio, era dispiaciuto ma non poteva fare diversamente!! Da parte mia non sapendo realmente di cosa si trauasse, risposi: va bene, credendo si trattasse di un ricovero in Ospedale per farmi riprendere a mangiare. Pertanto chiesi di farmi telefonare alla mia vicina di casa: Cecilia Chieco, per farsi trovare all'Ospedale San Carlo, dove sarei stato ricoverato!! Dopo di che continuai a restare in Infermeria, dove insieme al dottore c'era anche un infermiera. Giunta l'Ambulanza e scortato dai Vigili Urbani venni portato in Ospedale, qui giunto venni condotto nel reparto: Psichiatrico super "biindato", incontrai la mia vicina Cecilia la quale avevo detto del mio digiuno, qualche giorno prima, parlando che quello era il metodo meno costoso per chi voleva dimagrire, la stessa rimase come mè sconcertata per il posto in cui stavo per venire Ricoverato!! Ma io avrei spiegato ai medici che ci doveva essere stato uno sbaglio, cosa che feci parlando durante il colloquio con il medico del reparto, dal quale si viene ascoltati appena presi in carico dal reparto. Raccontando alla dottoressa che mi visitava i fatti partendo dall'inizio, come ormai avevo già fatto per ben TRE VOLTE nell'arco di poche ore e rispondendo al mio interrogativo sul perchè mi trovassi lì, mi disse che non poteva fare altro che trattenermi in base alla riciesta del T.S.O.!! Appena mi mi fù possibile, dal reparto chiamai il mio Avvocato Luciano Merlini, don don Mario Cavalleri e il Ragioniere Massimo Rossi, spiegando loro l'ASSURDITÀ della situazione in cui mi ero venuto a trovare e di venire in Ospedale appena avessero pouto, ma il PEGGIO doveva ancora succedere!! Dopo un mio iniziale, quanto giustificato, rifiuto di prendere certe strane pastiglie, passarono ad iniettarmele, sottoponendomi ad una esagerata serie di analisi, che avrebbero stupito anche un ammavato grave!! Da parte mia pur di uscire da quel posto di "matti", rièrito ai medici e chi supinamente eseguiva certi ordini, ripresi a mangiare. Non fù sufficente, in quanto i prelievi al quale mi sottoponevano continuarono, iniziavano all'alba, compreso inezioni di potenti psicofarmaci !! Mi sarebbe piaciuto CAPIRE QUALE IMMAGINARIA MALATTIA STAVANO CURANDO SÙ MÈ, CONSIDERATO CHE QUALCHE GIORNO DOPO MI RITROVAI CON UNA PARTE DEL CORPO "STACCATO" DALLA MENTE !!!! Dovettero farmi una iniezione per poter ritornare a muoverla!! Intanto erano venute a trovarmi, le persone alle quali avevo telefonato, rilasciarono univoche dichiarazioni, affermando di non avermi mai visto agitato, infuriato, o qual si voglia forma di giustificata o meno "rabbia"!! Trascorsi in quell'ASSURDO POSTO, DOVE UCCIDERE LA MENTE È UNA LEGALIZZATA PRASSI, dieci interminabili giorni D'INFERNO !! Fortunatamente guardando fuori dalle finestre, vedendo il CIELO AZZURRO TROVAVO IN MÈ LA FORZA DI CONTINUARE A SUBIRE PRENDENDOLA COME ULTERIORE PROVA ALLA QUALE ERO SOTTOPOSTO PER DIMOSTRARE LA FORZA DEL MIO CREDO!!! Trascorrendo con ACCETTAZIONE il tempo rimasto dà scontare prima del"RILASCIO", che avvenne un paio di giorni dopo, ma all'arrivo di Cecilia, la mia vicina di casa, che arrivò per ripotarmi a casa, venni colpito ancora una volta da PARALISI dal braccio sinistro in giù e in quel momento per la PRIMA VOLTA avrei VOLUTO GRIDARE LA MIA RABBIA PER COME MI AVEVANO RIDOTTO, scelsi di tacere per tornare a casa!
NEL MIO R I T O R N O A CASA GUARDAVO L'AZZURRO CIELO IL SOLE SPLENDENTE MENTRE DENTRO MÈ ESPLODEVA UN GRIDO PIENO DI AMAREZZA: "D I O mio DIO mio parlano tanto di GIUSTIZIA FEDE e ANIMA ma COI FATTI TI "UCCIDONO"!!!!!!

venerdì 25 dicembre 2020

ASSURDO ricovero in T. S. O.

Ho Fatto richiesta della Cartella Clinica inerente all'Assurdo ricovero subito in regime:T.S.O. !!
Oggi 29/7/2012, per la prima volta, DECIDO di LEGGERLA! Quanto hò potuto leggervi è ASSURDO quanto ILLOGICO, una"SUPINA" accettazione da parte dei Medici di fare un Ricovero in T.S.O. pur non ritenendolo NECESSARIO !!
La Dottoressa, relatrice del colloquio, afferma, che Fondando:ELOS, avrei sviluppato una Tematica, di: Persecuzione., in quanto:.... DENUNCIO di ESSERE STATO ESPULSO dalla coperativa...!! L'ESPOSTO fatto e Presentato alla Procura in Tribunale, si riferiva, ad un'UFFICIO di elaborazione DATI, PROGETTO mio, da cui ero stato: ALLONTANATO, di conseguenza ESPROPRIATO !!
Nella pagina successiva, la stessa, Dottoressa, riconosce, che è: DIFFICILE stabilire la PERSECUTORIETÀ DELIRANTE...che viene riportata sulla richiesta: T.S.O.! Ma, la stessa si RASSEGNA alla diagnosi del medico del Tribunale, il quale a sua volta, si SCUSAVA con mè, per la richiesta di tale ricovero, in quanto le era STATO IMPOSTO, dal suo Superiore, il: Capo Sostituto Procuratore dott. Caizzi !!
Tale signor: Caizzi, nel colloquio col medico dell'Ospedale, la quale non comprendeva il motivo dello stesso ricovero in: T.S.O., rispose: Invitandola a non interessarsi dei problemi giudiziari del paziente...Precisando di avermi visto in condizioni psichiche alterate e....!! STRANO FRA TUTTE LE PERSONE CON LE QUALI PARLAI QUELLA MATTINA IN TRIBUNALE, CHIEDENDO INFORMAZIONI PER PRESENTARE L'ESPOSTO, IL sig.Caizzi, È STATO L'UNICO A NOTARLO! MA POI, PER QUALE MOTIVO AVREI DOVUTO ESSERE ALTERATO !? PUO' TESTIMONIARLO IL MEDICO DAL QUALE MI FECI VISITARE QUELLA MATTINA A CASA, PER OTTENERE UN CERTIFICATO, DA PRESENTARE IN TRIBUNALE CON L'ESPOSTO !!
LA REALTÀ È CHE ABUSANDO DELLA SUA POSIZIONE, HÀ INDOTTO ALTRI A FARE QUELLO CHE NON AVREBBERO AVUTO MOTIVO DI FARE, CONSEGUENTEMENTE, VENNI COSTRETTO A SUBIRE IL DANNO FATTOMI DURANTE QUEL RICOVERO, IN CUI VENNI IMBOTTITO DI PSICOFARMACI, I QUALI:"SPAPPOLANDOMI" IL CERVELLO, MI COSTRINSERO,TRE ANNI DOPO, A CHIEDERE IL RICONOSCIMENTO DELLA INVALIDITÀ CIVILE PROVOCATAMI !!

giovedì 24 dicembre 2020

Subire la "Morte" Mentale!!!

SOLO VITA MATERIALE !! PSICOFARMACI GRAVI DANNI !! Impossibile REAGIRE,"spento" trascinato nell'attesa di....!? Dimesso dopo dieci giorni di trattamento psichiatrico, dove mi iniettarono forti dosi di psicofarmaci, mi sentivo DISTRUTTO!! Impossibile reagire, era come se avessero ELIMINATO la mia ENERGIA VITALE!! Trascinavo addirittura i piedi camminando! Un'esperienza quest'ultima d'estrema umiliazione per mè! Ero moralmente AGONIZZANTE!! Anche questa volta nessuna parola POTRÀ MINIMAMENTE FARE IMMAGINARE COSA SI PROVA a vivere in quelle CONDIZIONI!! Sufficente che dica: SAREBBE STATO MEGLIO SE MI AVESSERO CONDANNATO a MORTE piuttosto che farmi vivere la PEGGIORE, quella, della: MORTE MENTALE!! Un'AGONIA SENZA FINE!! Tutto solamente perchè: AVEVO OSATO CHIEDERE GIUSTIZIA!! Passavano i giorni e la Speranza non aveva più ragione d'esserci!! Quello che nessuno e niente poteva togliermi era ciò che SONO, il mio CREDO, un RAGAZZO, un ESSERE, il quale non VACILLA nella FEDE, anche quando la TORTURA SOFFERTA toglie il RESPIRO!! Non mi VERGOGNAVO di PIANGERE per il MALE che mi era STATO FATTO, pur non AVENDONE MAI FATTO a nessuno, ed è PROPRIO dà questo che TRAEVO la mia CAPACITÀ di sopportare anche quell'ingiusto VILE MALE !! IO CREDO! FORTISSIMAMENTE CREDO!!! Fanatismo? No CREDO! Il mio non è un CREDO "cieco", ma un CREDO CONSAPEVOLE!!! Si nel POTERE ILLIMITATO che SOVRASTA questa piccola terra!! L'UNICA PREGHIERA che ELEVAVO in quei TRAGICI MOMENTI era quella di FARMI MORIRE piuttosto che CONTINUARE a vivere, l'AGONIA MORTALE della MENTE!! Col residuo di Vita che mi restava, seppur avvolto, dal BUIO MORTALE dell'AGONIA, presi carta e penna e scrissi una LETTERA in cui raccontavo quanto mi era stato fatto di MALE!! La DURA DIFFICILE situazione psicologica ed economica in cui mi ero venuto a trovare. Scritta la Lettera la misi dentro una copia del mio "Memoriale", facendo un pacchetto sopra il quale avevo scitto:"COSÌ SI UCCIDE UN RAGAZZO"!! Andai a consegnarlo direttamente alla sede ufficio di Bettino Craxsi che si trovava a fianco del Duomo. Senza ricevere risposta! Due anni dopo, sentii che era finito indagato nell'Inchiesta: "Mani Pulite", quindi fuggito all'Estero per poi morire in Esilio!! Era un uomo così importante, quando le consegnai il mio DRAMMATICO APPELLO DI AIUTO, non ritenendolo degno neppure di una risposta!! Come accadde, seppur in modo diverso, all'allora vescovo di Milano, Carlo Maria Martini, al quale consegnai lo stesso Memoriale, contenente la mia Lettera di richiesta di AIUTO!! Inascoltata, col trascorrere del tempo, si ammalò di alzaimer, lenta e lunga agonia del corpo, prima che giunga la: morte!! Tutto questo DIMOSTRAVA che NESSUNO SFUGGE alla: "Discesa" nel DOLORE sopratutto quelli che sono convinti che a loro non succederà mai!! Inviai subito dopo, centinaia, di Telegrammi tramite Telefono, con poche parole, informando tutti coloro con i quali avevo condiviso momenti importanti di "PREGHIERA" che avevano dimenticato che ESSA è un IMPEGNO PER SEMPRE, non una tantum occasionale come hanno dimostrato con il loro ASSORDANTE SILENZIO pur SAPENDO! Una quindicina di giorni dopo la mia Dimissione e da quell'Indimenticabile esperienza nel reparto psichiatrico, degna dei peggiori Regimi Dittatoriali, tirannici i cui Manicomi erano strapieni di dissidenti innocentemente rinchiusi, ai quali tentavano d'ANNIENTARE la MENTE spesso riuscendovi, sono stato COSTRETTO anch'io a FARE quella INUMANA ESPERIENZA in UNO STATO di DIRITTO, QUALE?? Due settimane trascorse tra inauditi tormenti INTERIORI, lunghe riflessioni, abituato da tempo ad analizzare ogni cosa per tentare di Capire il più possibile, ma una cosa era difficile capire l'Enigma del comportamento mentale dell'uomo, un essere coscente, consapevole, con comportamenti Illogici, autolesivi, arroganti, vili, bugiardi, in particolar modo, con sè stesso, i quali non possono far altro che GENERARE il MALE!! Potrebbe essere scritta una Enciclopedia sulle anomalie e difetti dell'uomo, ma è sufficente racchiudere il tutto in una parola è: CATTIVO!! Quelli che non lo sono si piegano ad "ordini" ingiusti adeguandosi meglio dire:"Lavandosene le mani", pensando, cosí facendo di assolversi da ogni COLPA!! Nnn è così, essendo comunque sia CONSAPEVOLI di aver AVALLATO UN CRIMINE nei confronti della: VITA!! Quella Mattina di quindici giorni dopo al risveglio VISSI qualcosa Fuori dal Comune, un SOGNO? Non sò, ma quando mi alzai dal letto, quel senso di morte in mè era SPARITO!
Quanto avvenne, lo raccontai a Franco giunto il giorno dopo, lasciando improvvisamente il suo Paese San Marco in Lamis Provincia di Foggia. Dove tornò, dopo che venni allontanato, dagli Uffici ELOS, anche dallo stesso Franco! Motivo per il quale appena giunse mi chiese Scusa! Raccontandomi che improvvisamente il giorno prima aveva sentito di dover tornare a Milano per essermi d'aiuto fino a quando non mi fossi ripreso. In quella circostanza raccontai quanto avevo SOGNATO (!?) il giorno prima, PARLANDOGLI di quel STRANO AVVENIMENTO che mi GUARI INTERIORMENTE! Adesso avevo modo di riprendere in mano la situazione, almeno nei limiti consentitemi, sentendomi debilitato fisicamente. Quella sorprendente ripresa della MENTE, la comunicai per telefono anche a Massimo Rossi il ragioniere al quale chiesi di portarmi il mio Libro Memoriale, imprestatogli, essendo l'ultima copia rimasta. Venne il giorno successivo rimanendo stupito della mia "Rinascita"! Ritornai anche dai miei fratelli, quasi vent'anni dopo essere stato allontanato, rifiutando sempre di riavvicinarmi. Gli stessi mi fecero grandi feste, non molto spontanie, ma pazienza! Avendo modo di conoscere i quasi venti nipoti, come i nuovi cognati. Fra questi Carola Mimmo, ex marito di mia sorella Egizia, con la quale avevano avuto una figlia, abitavano in via Forze Armate, lo stesso mi portò su mia richiesta, dal suo Commercialista, con Studio in centro città, volevo che facesse una lettera di Intimazione a chiunque delle persone che avevano collaborato com mè, di utilizzare, anche solo in parte, il: Progetto ELOS, cosa che fece gratuitamente. Le mostrai, anche l'unica Cartella rimastami di ELOS. Prendendone visione, anche il Commercialista, rimase stupito, meravigliato, da quel Progetto! Dicendomi, che avrebbe avuto un cliente, il quale sarebbe stato disposto a Finanziarmi con Cento milioni di lire se avessi voluto riattivare il Progetto ELOS! Risposi senza pensarci due volte: Nò! Non avrei mai più riaperto ELOS!!! In merito a questo specifico fatto, venni a sapere che anche l'auto di rappresentanza ELOS, l'Alfa 164 nera, tenuta dai due ex soci, Nico e Grazia Gatti, era stata distrutta in un incidente stradale causato da loro a Sesto San Giovanni. Mentre l'ufficio: Progetto ELOS, lo feci chiudere, inviando, una lettera ad ogni condomine, informandoli di quanto mi era stato fatto. Furono gli stessi ad informare l'Amministratore del palazzo, il quale inviò subito, una: lettera alla Gatti Grazia, intestataria del Contratto di Locazione, invitandola a lasciare libero l'appartamento entro trenta giorni!! Ecco, questo era quanto chiedevo alla giustizia, recandomi in Tribunale, quel giorno in cui venni ingiustamente condannato alla "Morte della MENTE"!! Chiedevo solo che nessuno potesse sfruttare il "Lavoro" fatto da mè, bastava così poco, ma ho dovuto farlo io, senza far male a Nessuno! QUESTA È GIUSTIZIA!!! Anche questo "Capitolo" l'avevo definivamente: CHIUSO!
Nel frattempo, avendo dovuto far demolire la mia Fiat Ritmo 105, aquistai per poco una Fiat 128, mi sarebbe servita per svolgere il lavoro di affissione manifesti elettorali per conto del signor Bernardelli della formazione dei Pensionati per la Campagna Elettorale Primavera 1990. Il candidato Bernardell, proprietario dell'Hotel Dei Cavalieri, sito in Piazza Missori, mi promise un Premio di 3 milioni, se veniva Eletto al Consiglio Comunale di Milano. Accettai l'incarico facendomi comodo tale somma, feci pubblicare un'inserzione sul giornale Secondamano, cercando Ragazzi/e per affissione Manifesti. Riuscendo a formare un gruppo di una dozzina di persone con le quali ricoprimmo di manifesti la Città e parte della periferia. Un'affissione massiccia di manifesti recanti l'invito a votare Bernardelli, a quei manifesti si aggiunsero, anche quelli del Senatore Sirtori ex dei Verdi, che mi venne presentato dallo stesso Bernardelli nel suo Hotei. Impegno rivelatosi molto faticoso e una sensazione di maggior stanchezza e fragilità che collegavo alle tante iniezioni di psicofarmaci di sei mesi prima. Nostante tutto, riuscii ad organizzare la copertura delle zone più importanti elettoralmente, tanto che il Movimento dei Pensionati ottenne un notevole successo e Bernarelli Eletto Consiglere Comunale mi versò, tramite l'altro mio avvocato Civilista Spano, il Premio di tre milioni promessomi. Quello si rivelò essere stato il mio ultimo lavoro, in quanto il subdolo effetto dei psicofarmaci, iniziarono a farmi sentire sempre più debole. Restando quasi sempre in casa, cosa mai fatta prima. Franco passava tutto il suo tempo a guardarsi film in televisione, altri amici venivano a casa chidendomi di ospitarli. Andai avanti cercando di reagire a quel "blocco" psicofisico. Al quale avevano notevolmente contribuito anche le tante Dure, Difficili Esperienze, fatte, subendole fino a quando non terminarono i soldi, vendetti anche l'auto che non usavo più. Per finire a mangiare alla mensa di San Francesco, o andando a prendere il mangiare al: Pane Quotidiano, oppure a Baggio dalle suore di Madre Teresa di Calcutta, dove presi l'ennesima grande fregatura, a causa del fatto che le stoviglie di plastica venivano lavate in una bacinella con ftersivo di candeggina, quindi sciaquate in un'altra bacinella di acqua pulita, ma come poteva esserlo dopo aver sciacquato decine di piatti e bicchieri? Mangiando, sopratutto bevendo, sentivo forte l'odore del detersivo, non prestando tanta attenzione, considerato tutto quello che stavo passando. Almeno fino a quando non iniziai ad accusare bruciori alla gola e giù fino allo stomaco e poi non riusci più a bere acqua, solo un bicchiere durante i pasti, dovendola riscaldare d'inverno. Trascorsi così due anni schiacciato psicologicamente e di conseguenza economicamente, arrivando a rivolgermi a un Centro di Assistenza del Comune di Aiuto per adulti in difficoltà sito in viale Ortles. Parlando con l'Assistente Sociale Rogantini che seguì la mia pratica mi face ottenere un aiuto economico per tre mesi. Ma considerando la mia ben difficile situazione e vista tutta la documentazione medica, mi invitò, recarmi presso il:C.P.S. della mia zona per un Colloquio con un Psichiatra, per valutare se ci fosse stata la possibilità di ottenere il ricoscimento dell'Invalidità Civile. Avrei voluto poterne fare a meno il mio Orgoglio e Dignità non andavano d'accordo con una tale decisione, ma pagavo un duro "Prezzo" per COLPA DI ALTRI !! Al colloquio con la Psichiatra di zona, raccontai esibendo la Documentazione del mio ricovero in regime:T.S.O. evideoziando gli effetti deleteri sul mio vivere più che compromesso e un volantino scritto in stampatello piccolissimo, in modo di farci stare su un'unico lato una sintesi della mia STORIA, il cui Titolo era: "HANNO SCRITTO LE PAGINE DELLA VITA UCCIDENDOMI"!! Volantini di cui avevo già distribuite un centinaio di copie in Duomo alla vìgiglia di Pasqua 1993. Dopo aver preso visione di tutto, la Psichiatra mi disse che: durante il ricovero mi avevano dato una dose eccessiva di psicofarmaci ed possibile fare richiesta per l'Invalidità Civile per: Sindrome dà Disorganizzazione Sociale. Dicendomi che se avessi avuto bisogno potevo sempre trovarla lì. La Domanda d'Invalidità la presentai il giorno successivo e il responso della Commissione medica fù Positivo. Restava solo di attendere l'iter burocratico dell'arrivo all' l'I.N.P.S., prima di ricevere l'assegno di: duecentoquaranta milalire. In quegli anni avevo smesso anche di fare le mie solite analisi sul significato delle cose, come di scrivere appunti di particolari avvenimenti. Dedicandomi ad una vita "materiale", presi due pesciolini rossi, due uccellini che chiamai: Azzurra e Cicoria, i quali lasciai liberi e impararono a volare per la casa. Un conigletto nano bianco, libero di "rompere"... sopratutto se si sentiva trascurato. Due piante le quali crescendo arrivarono sino al soffitto e diversi vasi di fiori, con cui riempire il soggiorno. Tutto questo mi permetteva di rimanere impegnato nell'attesa di RIUSCIRE a fare la VITA di Prima, se ci fosse stato un "Dopo"!? Nel frattempo, a contatto più ravvicinato con i ragazzi che ospitavo per conoscerli meglio e meravigliarmi di quanto era assurdo il loro comportamento. Iniziavo a convincermi, che non avrei mai voluto somigliare a loro! Davo come sempre la massima possibilitá di fare quello che volevano "LIBERI" con solo una REGOLA che era qulla di: NON FARE MAI DEL MALE! Ma non ne ho conosciuto UNO che abbia RISPETTATO quell'UNICA REGOLA!!! Ricordo benissimo un fatto di quel periodo vissuto materialmente non avevo più pianto nè riuscivo a farlo pur volendo non provando più emozioni, se non momentanee, esse svanivano subito, lasciando nella Mente solo una frase: Tutto quà la vita materiale? Questo fatto mi sconcertava, iniziava a pesarmi moltìssimo quella esperienza avendo evidenziato un notevole vuoto INTERIORE che nessuna delle tante cose materiali provate riusciva a colmare!! Togliendo completamente significato alla VITA STESSA!! Volevo ritornare ad: ESSERE! Anima e Corpo, piangere sorridere avere Sentimenti, Valori, Lottare, Credere, Sognare, in una Parola: ESISTERE VIVERE!!! Che importanza poteva avere il fatto di non aver trovato nessuno come mè, assomigliare agli altri significava: PERDERE MÈ STESSO! Se per ciò che Sono hò subito continuamente soffrire, sentendomi apostrofato nei modi peggiori, o venire accusato assurdamente di reati mai commessi e poi venendo Assolto! Tutto solamente perchè ero Amico di: ladri, drogati, sbandati, pseudo rivolzionari, idealisti, travestiti, prostitute/i, ma MAI complice, non essendo uno di loro, ma uno frà loro! Solo per questo hò dovuto Piangere tanto molto troppo anche "Lacrime di sangue" NON HÀ PIÙ NESSUNA IMPORTANZA IO ERO VIVO, SENTIVO DI ESSERCI DI ESISTERE!!! Come non lo sono coloro che hanno USATO VIOLENZA contro di mè!!
AVREI VOLUTO DIVENTARE RICCO MA NON AVREI DOVUTO VEDERE GLI ALTRI CHE AVEVANO BISOGNO! ADESSO CHE NON CI SONO PIÙ GLI ALTRI E NON SONO RICCO HO CAPITO DI AVER VISSUTO INTENSAMENTE LA VITA COME SENTIVO E VIVENDO HO TROVATO IL MIO ESISTERE!!!

mercoledì 23 dicembre 2020

La mia "Maestra è stata la Vita"!!!

TORNARE A VIVERE COME ESSERE UMANO !!!
La mia unica "M A E S T R A" è stata la VITA!!!
RINNOVARE RICOSTRUIRE LA CASA!!!
Dopo circa due anni mi arriva la lettera dell'I.N.P.S. contenente il modulo per la riscossione delle due prime mensilità per l'Invalidità Civile, con esse tutte le mensilità degli anni arretrati. Finalmente, perchè con quei soldi potevo iniziare i lavori che avevo in mente da tempo rinnovare la casa. Togliendo per primo tutto il nero fatto con varie strisce di carta adesiva nera messa tutt'intorno sulle pareti, il grande SOLE NERO, cambiare il colore ai caloriferi fatti fare neri. Tutto, ciò simbolo ed espressione della vita materiale, avendo voluto vivere anche quella esperienza! La quale mi aveva dato diversi momenti positivi aiutandomi a capire meglio mè stesso e gli altri. Però tutto era evanescente, un grande entusiasmo prima, più nulla subito dopo! La Vita come una bolla di sapone bella leggera ma vuota! L'Illusione di un solo Attimo!! Non meno trascurabile, il fatto di aver dovuto subire in quel periodo, furti o pseudo tali, di ogni genere soldi, auto, vestiti ecc... pur sapendo che se solo me lo avessero chiesto glieli avrei dati, come hò sempre fatto, senza la necessità, di rubarli! Oltre ad altri comportamenti che come minimo posso definire: Vili e Pericolosi, rischiando di venire arrestato per piccole "violazioni" del tipo detenzione di stupefacenti, commesse da loro a mia insaputa, le quali mi avrebbero potuto causare dei seri problemi, come era già avvenuto in passato !! Considerando, che tutto hà un suo limite, non essendo, nè un Santo, nè tantomeno un "Coglione", decisi così di mettere la Parola FINE, con tutto quel "mondo"! Ritendo quei comportamenti veramente demenziali !! Prendendo di conseguenza la decisione di Chiudere ogni rapporto di ospitalità e frequentazione, sfiduciato dagli esiti NEGATIVI tesi nel tentativo di far capire l'importanza dell'AMICIZIA della LEALTÀ necessari nella VITA! Ed è proprio la mancanza di ciò come dei "PILASTRI" della VITA fatti di VALORI SENTIMENTI CREDO che mi aveva SPINTO a voler cambiare provando a vivere sopratutto da ESSERE-umano! Iniziando a rinunciare alle cose che materialmente mi avevano condizionato di più! Non è stato facile è vero ma nella Vita ben poche cose sono state FACILI per me! Avevo ormai passato più di sei anni quasi sempre chiuso in casa, volevo dovevo cercare di ritornare ad uscire iniziando i lavori mi avrebbe dato una valida motivazione per muovermi a uscire per gli aquisti del materiale occorrente per i vari lavori che avrei dovuto fare anche se per mè era un'impresa ai limiti del possibile. Dovevo cercare anche una nuova sistemazione ai miei piccoli amici gli uccellini i pesciolini rossi e il coniglietto nano, l'unica cosa era quella di fare un'inserzione trovando per ognuno di quei piccoli ma "grandi" compagni una buona sistemazione, almeno spero che lo sia stata quella che gli ho trovato! Tra le prime cose che feci andare a pagare tutto l'affitto arretrato, calcolando cosí i lavori che potevo permettermi di far fare con i soldi rimasti, quindi chiesi vari preventivi a Ditte specializzate, ma le cifre richìeste erano ben al di là delle mie possibilità economiche. Pertanto avrei dovuto farli io anche se non ne avevo la più pallida idea non avendo mai fatto lavori del genere e di tale portata ma dovevo volevo farlo! Iniziando ugualmente i lavori che avrebbero ridato "LUCE" alla casa, ovviamente i lavori più pesanti li avrebbe fatti Franco che diversamente da mè era molto piú robusto. Trovai tutto il materiale occorrente in offerta da Castorama a Corsico: Piastrelle in ceramica grigia con venature bianche, carta da parati azzurra, assi di legno color noce chiaro, vernice lucida bianco Avorio e gialla brillante oltre a tutta l'attrezzatura necessaria per fare i vari lavori, informandomi il più possibile come mettere in posa il materiale aquistato in modo particolare per le piastrelle con cui dovevo rifare il pavimento e tutto il materiale mi venne consegnato direttamente a casa. Iniziai spostando i mobili di una stanza nell'altra, rimuovendo la mochet, raschiando centimetro dopo centimetro la colla dal pavimento rendendo linde le vecchie piastrelle da coprire con le nuove, prima d'iniziare a preparare la calce incollante a presa rapida necessaria per applicare le quelle nuove. Quindi prendo le misure del locale suddividendolo per quelle delle piastrelle avendo in tal modo la possibilità di sapere da dove iniziare il posizionamento delle stesse, non potevo sbagliare perché una volta cementate era poi impossibile rimuoverle. Tale operazione era tesa anche a tagliare il minor numero di piastrelle negli angoli della stanza e nella vicinanza del muro verso la porta. Fatta questa operazione miscelavo il cemento con un apposito attrezzo in un bidone contenitore per poi stenderlo a terra nella giusta quantità appoggiarci sopra la piastrella picchiettandola leggermente per darle la maggiore adesione al pavimento sottostante, utilizzando un martello di gomma per non rovinare la piastrella trattata, fra le piastrelle dovevo anche mettere delle crocette le quali lasciavano uno spazio detto via di fuga necessario per fare assciugare il cemento. Terminata quella operazione appoggiavo sopra la bolla d'aria uno strumento che mi permetteva di verificare se la posa delle piastrelle era giusta e tutto questo dovevo essere fatto prima che il cemento a presa rapida si indurisse, per mè non avendo mai fatto quel lavoro si rivelò un continuo stress psicologico, non sapendo se sarei riuscito a farlo in tempo, oltre alla fatica fisica, essendo stato costretto a restare completamente inattivo per quasi sei anni e mezzo! Terminata la piastrellatura dell'intera stanza dovevo togliere la porta interna della stanza per segare la parte eccedente in misura di quanto si era alzato il pavimento. Passando a fare lo stesso negli altí locali, accorgendomi che i locali più piccoli, bagno, cucina, anticamera, balcone, erano più complicati da piastrellare, in quanto, dovevo tagliare molte più piastrelle, con un'apposito taglierino, cresceva il rischio che la piastrella potesse rompersi. Un timore giustificato anche dal fatto che non avrei potuto permettermi di comperare altre piastrelle avendole aquistate in offerta di fine serie, pertanto non ne potevo trovare altre. Quando completai la piastellatura dell'appartamento dovevo mettere lo stucco per riempire le vie di fuga dopo aver rimosso tutte le "crocette" di distanziamento fra le piastrelle. Semplice per un'esperto e lo era sembrato anche a mè, invece si rivelò una fatica notevole pulire la parte in eccesso dello stucco che erroneamente avevo lasciato assciugare sulle piastrelle e toglierlo si rivelò un'impresa notevolmente dura e faticosa avendo dovuto raschiare con la paglietta una ad una tutte le piastrelle attento a non graffiarle. Motivo questo di un crollo fisico che mi indusse il giorno dopo ad andare dal medico, accusando una notevole spossatezza. Il dottore mi consigliò di prendere dei ricostituenti, sali minerali e integratori, oltre a consigliarmi del riposo in quanto essendo Estate il tanto sudare mi aveva debilitato! Consiglio che seppur giusto non potei ascoltare, riprendendo il lavoro di pavimentazione e dopo averlo terminato dovetti mettere il battiscopa, anch'esso in ceramica bianca, tutto attorno all'intero perimetro delle stanze, utilizzando stucco bianco per attaccarle. Riportai un notevole male alle ginocchia come alla schiena a del continuo stare inginocchiato e curvo sul pavimento, consapevole che anche questo era il "Prezzo" che giustamente dovevo PAGARE per tentare la "RINASCITA" !!! Particolare importante che mi dava la determinazione la forza di andare avanti così davo un SIGNIFICATO ad ogni cosa che facevo per ricordarmelo, come la venatura: PORPUREA, ( era il colore della RINASCITA) una leggera venatura, in alto alle piastrelle, che utilizzavo come riferimento, per posizionare correttamente le stesse, nella giusta direzione. In quanto alle: Crocette messe per tener divise le piastrelle, le identificavo alle mie tante "Morti Interiori, che ero stato obbligato a Vivere! Togliendole, significava altrettante: Rinascite! Di quelle numerose:"Morti Interiori", facevano parte, anche tutti gli insuccessi vissuti, non essendo stato capace, a far CAPIRE, VEDERE, il LATO POSITIVO dell'ESSERE nel VIVERE, ai tanti, molti ragazzi, frequentati e ben conosciuti, nei più diversi ambienti, in cui mi sono sempre "Calato" diventando uno di loro per CONOSCERLI, CERCANDO in essi quella: "SCENTILLA di LUCE dell'ESSERE", Trovandola a volte: "Agonizzante" senza mai Riuscire a "Salvarlo" !! Sopratutto quando venivo a sapere nei vari notiziari, o da conoscenti, che alcuni di loro erano stati: arrestati, denunciati o morti !! Tra questi anche diversi conosciuti e ospitati, nell'ultimo periodo, come: Leonardo 19 anni, di cui lessi sul giornale che era morto decapitato, in un incidente d'auto una notte sulla circonvallazione, esterna di Milano, mentre guidava l'auto di un conoscente, in compagnia della propria ragazza!! Diversa, ma uguale fine per Cristian, 18 anni, arrestato con due suoi amici coetanei, per aver sequestrato e violentato, una ragazza, condannati a cinque anni !! Oppure Michele 20 anni che continuava a rubare per comprare droga, facendolo anche in casa di sua madre, la quale denunciandolo lo fece arrestare !! Oppure Mimmo ammazzato con un colpo di pistola, una sera in Corso Vercelli !! O il caro Aldo 24 anni, aveva fatto una scelta di solo soldi è finito bruciato vivo nel negozio di un suo conoscente, il quale prese improvvisamente fuoco nella notte in Piazza Trento !! Anche queste le sentivo moralmente come Morti mie! Essendo entrato a far parte di loro, vivendo, la consapevole AMAREZZA, di non essere riuscito a far CAPIRE che la VITA non è solo un corpo ma sopra tutto c'è l'"ESSERE" che attraverso il corpo SI ESPRIME FACENDOCI RICONOSCERE FRATELLI !!! Continuai i "Lavori", con identico SIGNIFICATO, dopo aver ripulito i muri dei vari ambienti dalla vecchia carta da parati, li scarteggiai, passavo il fissante, quindi mettevo la Carta da parati nuova: AZZURRA con Banchi bianchi di nuvole, rappresentando il CIELO, il quale avvolgeva ogni ambiente rendendoli simili nella loro diversità d'utilizzo! Anche mettere la tapezzeria, non disponendo di spazio sufficente, nè il tavolo per incollare strisce di carta lunghe tre metri, è dir poco, difficile, non avendolo mai fatto, riuscendovi, facendolo bene! Quindi, dopo che con Franco, avevamo tirato giù le porte finestre del balcone, iniziai a scarteggiarle, stuccarle, quindi verniciarle color bianco Avorio, dandole nei giorni più mani di vernice, in modo da renderle al massimo color Avorio Bianco, la:PUREZZA (!?) o meglio, ciò che si È, nonostante ci si debba: "sporcare", per mimitizzarsi, per non APPARIRE diversi! Proseguendo, lo stesso lavoro già fatto, alle quattro porte interne, alle altre tre finestre, ed ogni volta, c'erano da affrontare e risolvere problemi o difficoltà diverse, come la porta d'ingresso, semi blindata, la quale doveva essere rimossa per accorciarla, ma il suo notevole peso, era un ostacolo, solo utiizzando l'ingegnio, non eliminava il problema che riuscii comunque a risolvere! Passando ai caloriferi, dovetti ripulirli, scarteggiarli, quindi verniciarli, con vernice: Azzurra, passando, tre mani di vernice in modo da ricoprire definitivamente il nero, con cui erano verniciati. Una volta asciugata la vernice, posizionai sopra delle strisce di nastro adesivo, in carta, quindi riempirle, con vernice color: Giallo. Nel frattempo, erano già trascorsi molti mesi, dà quando avevo iniziato a lavorare per rinnovare la casa, sembrava non dovesse finire mai, in effetti, considerando anche le lunghe pause, tali lavori si protrassero per circa due anni e sei mesi, non di solo lavoro, considerando anche il fatto che dovevo immaginare, analizzare, capire come fare ogni cosa, farla bene, risparmiando, per far bastare i soldi! Poi, c'era sempre un qualcora in più da fare, come ad esempio, le stanze piccole e dovevo ingrandirle, facendo riflettere il più possibile la luce esterna del SOLE, sarebbero serviti degli specchi. Quindi dovevo trovare il posto meno caro per aquistarli, tipo fabbrica di specchi, li sicuramente avrei potuto trovarli a buon prezzo. Cosa che feci, trovando una Ditta di specchi, appena fuori Milano. Dove mi recai trovando fortunatamente una svendita di specchi dalle misure che servivano a mè per una lunghezza sufficente a ricoprire due pareti, inoltre svendeva anche uno specchio per il bagno lungo quasi tutta la parete del mio bagno, con quattro luci incorporate, con mensole sotto e sopra in spesso legno bianco, al lato un'anta anch'essa di specchio con vari ripiani. Specchiera che avevo desiderato da sempre che mi lasciava per sole: quattrocentomilalire. Tutti gli specchi mi vennero consegnati due giorni dopo. Dovendo prendere le misure sulle pareti si rivelò molto problematico in quanto i molti fori che dovevo fare nel muro, necessari per fissare i venti tasselli sul quale appoggiare gli specchi, avrei dovuto farli su muri friabili, vuoti e storti. Con molta pazienza riusci ugualmente a fare le due pareti larghe quattro metri ciascuna, fissando gli altri in anticamera e in cucina, oltre all'armadio specciera in bagno non facile da appendere considerato il peso e la grandezza! Terminato la posa degli specchi tutta la casa sembrava ingrandita più illuminanta la LUCE del SOLE riflrtteva in tutte le direzioni un effetto molto molto bello! Alla fine comunque la cosa più importante era essere riuscito a fare anche questo lavoro molto stressante e difficile! Mancavano da cambiare le Tapparelle rotte quanto marce anche se non le abbassavo mai, comunque dovevo mettere quelle nuove. Ripresi a girare da una Ditta all'altra informandomi sui vari prezzi, chiedendo spiegazioni su come dovevo fare per sostituire quelle che già c'erano! Dopo vari tentativi le trovai, quindi mi toccava fare anche questa ennesima esperienza posizionare le taparelle. Dovevo muovermi in alto sulla scala e il peso l'altezza alla quale dovevo lavorare rendeva molto broblematico anche questo lavoro. Molto difficile operare in quelle condizioni riuscendovi nonostante tutto! Come riuscii per la sostituzione delle corde per alzare e abbassare le stesse anche se dovetti rifare il lavoro avendole per errore posizionate al contrario. A questo punto mancavano le veneziane le quali avrebbero permesso che entrasse sempre la LUCE ma non lo sguardo indiscreto di altri. Avendo la fortuna di trovare una Ditta che ad un prezzo ragionevole le metteva anche in posa! Per quanto riguarda l'uso delle assi di legno color noce, le utilizzai "armandomi" di sega, martello, chiodi, viti, colla, iniziando a fare una fascia sui muri della cucina, così in bagno, dove diversamente utilizzai liste di assi bianche, concludendo con la creazione di quattro tavolini, una piccola scrivania con cassetto, da mettere sul balcone, un attaccapanni capiente a muro in anticamera, un mobile a tre ripiani in soggiorno, il tavolo in cucina, un mobile per inserire la branda letto, due porta indumenti, due sottoletto con rotelle e tanto altro! A volte ripensandoci ancora adesso non mi pare vero d'essere riuscito a fare quasi tutto quel lavoro da solo senza averlo mai fatto nè sapendo come farlo, con poca forza fisica, pochi soldi ma con tanta VOLONTÀ!!! Veramente strano essere riuscito a fare più mestieri così difficili impegnativi di precisione faticosi e ottenere un risultato indiscutibilmente eccellente per un Principiante come me!!!
---LA VITA INSEGNA--- RICOSTRUIRE TUTTO CON POCHI SOLDI NESSUNA ESPERIENZA MINIMA FORZA FISICA RIUSCENDOVI COSA SIGNIFICA SE NON UNICAMENTE CHE È POSSIBILE RIUSCIRE A FARE TUTTO SE LO SI VUOLE VERAMENTE NELLA:* SCUOLA DELLA VITA *!!!

Rinchiuso In Orfanotrofio a 6 X 6 anni!

In Ofanotrofio "Rinchiuso" a 6 anni per 6 anni!!! Sono nato in casa a Milano in via Trebbia n.33, tra le ore 19.30 e le 20.00...