La Vera Storia Infinita è il vissuto di un ragazzo sulla Terra che ha attraversato il Deserto dei Valori la Palude delle ingiustizie le Montagne dei senza Cuore la Valle dei Traditori versato Fiumi di Lacrime Lottava per difendere la Vita i Sogni la Verità contro le illusioni generate dal Male che nell'oscurità Governa il Mondo così agli uomini dà Periodi di gioia che diverranno sofferenza e dolore ma nessuno si ribella avendogli fatto credere d'essere Dio che dopo morti andranno in Paradiso!
giovedì 24 dicembre 2020
Subire la "Morte" Mentale!!!
SOLO VITA MATERIALE !!
PSICOFARMACI GRAVI DANNI !!
Impossibile REAGIRE,"spento" trascinato nell'attesa di....!?
Dimesso dopo dieci giorni di trattamento psichiatrico, dove mi iniettarono forti dosi di psicofarmaci, mi sentivo DISTRUTTO!! Impossibile reagire, era come se avessero ELIMINATO la mia ENERGIA VITALE!! Trascinavo addirittura i piedi camminando! Un'esperienza quest'ultima d'estrema umiliazione per mè! Ero moralmente AGONIZZANTE!! Anche questa volta nessuna parola POTRÀ MINIMAMENTE FARE IMMAGINARE COSA SI PROVA a vivere in quelle CONDIZIONI!! Sufficente che dica: SAREBBE STATO MEGLIO SE MI AVESSERO CONDANNATO a MORTE piuttosto che farmi vivere la PEGGIORE, quella, della: MORTE MENTALE!! Un'AGONIA SENZA FINE!! Tutto solamente perchè: AVEVO OSATO CHIEDERE GIUSTIZIA!! Passavano i giorni e la Speranza non aveva più ragione d'esserci!! Quello che nessuno e niente poteva togliermi era ciò che SONO, il mio CREDO, un RAGAZZO, un ESSERE, il quale non VACILLA nella FEDE, anche quando la TORTURA SOFFERTA toglie il RESPIRO!! Non mi VERGOGNAVO di PIANGERE per il MALE che mi era STATO FATTO, pur non AVENDONE MAI FATTO a nessuno, ed è PROPRIO dà questo che TRAEVO la mia CAPACITÀ di sopportare anche quell'ingiusto VILE MALE !!
IO CREDO! FORTISSIMAMENTE CREDO!!!
Fanatismo? No CREDO! Il mio non è un CREDO "cieco", ma un CREDO CONSAPEVOLE!!! Si nel POTERE ILLIMITATO che SOVRASTA questa piccola terra!! L'UNICA PREGHIERA che ELEVAVO in quei TRAGICI MOMENTI era quella di FARMI MORIRE piuttosto che CONTINUARE a vivere, l'AGONIA MORTALE della MENTE!! Col residuo di Vita che mi restava, seppur avvolto, dal BUIO MORTALE dell'AGONIA, presi carta e penna e scrissi una LETTERA in cui raccontavo quanto mi era stato fatto di MALE!! La DURA DIFFICILE situazione psicologica ed economica in cui mi ero venuto a trovare. Scritta la Lettera la misi dentro una copia del mio "Memoriale", facendo un pacchetto sopra il quale avevo scitto:"COSÌ SI UCCIDE UN RAGAZZO"!! Andai a consegnarlo direttamente alla sede ufficio di Bettino Craxsi che si trovava a fianco del Duomo. Senza ricevere risposta! Due anni dopo, sentii che era finito indagato nell'Inchiesta: "Mani Pulite", quindi fuggito all'Estero per poi morire in Esilio!! Era un uomo così importante, quando le consegnai il mio DRAMMATICO APPELLO DI AIUTO, non ritenendolo degno neppure di una risposta!! Come accadde, seppur in modo diverso, all'allora vescovo di Milano, Carlo Maria Martini, al quale consegnai lo stesso Memoriale, contenente la mia Lettera di richiesta di AIUTO!! Inascoltata, col trascorrere del tempo, si ammalò di alzaimer, lenta e lunga agonia del corpo, prima che giunga la: morte!! Tutto questo DIMOSTRAVA che NESSUNO SFUGGE alla: "Discesa" nel DOLORE sopratutto quelli che sono convinti che a loro non succederà mai!! Inviai subito dopo, centinaia, di Telegrammi tramite Telefono, con poche parole, informando tutti coloro con i quali avevo condiviso momenti importanti di "PREGHIERA" che avevano dimenticato che ESSA è un IMPEGNO PER SEMPRE, non una tantum occasionale come hanno dimostrato con il loro ASSORDANTE SILENZIO pur SAPENDO!
Una quindicina di giorni dopo la mia Dimissione e da quell'Indimenticabile esperienza nel reparto psichiatrico, degna dei peggiori Regimi Dittatoriali, tirannici i cui Manicomi erano strapieni di dissidenti innocentemente rinchiusi, ai quali tentavano d'ANNIENTARE la MENTE spesso riuscendovi, sono stato COSTRETTO anch'io a FARE quella INUMANA ESPERIENZA in UNO STATO di DIRITTO, QUALE??
Due settimane trascorse tra inauditi tormenti INTERIORI, lunghe riflessioni, abituato da tempo ad analizzare ogni cosa per tentare di Capire il più possibile, ma una cosa era difficile capire l'Enigma del comportamento mentale dell'uomo, un essere coscente, consapevole, con comportamenti Illogici, autolesivi, arroganti, vili, bugiardi, in particolar modo, con sè stesso, i quali non possono far altro che GENERARE il MALE!! Potrebbe essere scritta una Enciclopedia sulle anomalie e difetti dell'uomo, ma è sufficente racchiudere il tutto in una parola è: CATTIVO!! Quelli che non lo sono si piegano ad "ordini" ingiusti adeguandosi meglio dire:"Lavandosene le mani", pensando, cosí facendo di assolversi da ogni COLPA!! Nnn è così, essendo comunque sia CONSAPEVOLI di aver AVALLATO UN CRIMINE nei confronti della: VITA!!
Quella Mattina di quindici giorni dopo al risveglio VISSI qualcosa Fuori dal Comune, un SOGNO? Non sò, ma quando mi alzai dal letto, quel senso di morte in mè era SPARITO!
Quanto avvenne, lo raccontai a Franco giunto il giorno dopo, lasciando improvvisamente il suo Paese San Marco in Lamis Provincia di Foggia. Dove tornò, dopo che venni allontanato, dagli Uffici ELOS, anche dallo stesso Franco! Motivo per il quale appena giunse mi chiese Scusa! Raccontandomi che improvvisamente il giorno prima aveva sentito di dover tornare a Milano per essermi d'aiuto fino a quando non mi fossi ripreso. In quella circostanza raccontai quanto avevo SOGNATO (!?) il giorno prima, PARLANDOGLI di quel STRANO AVVENIMENTO che mi GUARI INTERIORMENTE! Adesso avevo modo di riprendere in mano la situazione, almeno nei limiti consentitemi, sentendomi debilitato fisicamente. Quella sorprendente ripresa della MENTE, la comunicai per telefono anche a Massimo Rossi il ragioniere al quale chiesi di portarmi il mio Libro Memoriale, imprestatogli, essendo l'ultima copia rimasta. Venne il giorno successivo rimanendo stupito della mia "Rinascita"! Ritornai anche dai miei fratelli, quasi vent'anni dopo essere stato allontanato, rifiutando sempre di riavvicinarmi. Gli stessi mi fecero grandi feste, non molto spontanie, ma pazienza! Avendo modo di conoscere i quasi venti nipoti, come i nuovi cognati. Fra questi Carola Mimmo, ex marito di mia sorella Egizia, con la quale avevano avuto una figlia, abitavano in via Forze Armate, lo stesso mi portò su mia richiesta, dal suo Commercialista, con Studio in centro città, volevo che facesse una lettera di Intimazione a chiunque delle persone che avevano collaborato com mè, di utilizzare, anche solo in parte, il: Progetto ELOS, cosa che fece gratuitamente. Le mostrai, anche l'unica Cartella rimastami di ELOS. Prendendone visione, anche il Commercialista, rimase stupito, meravigliato, da quel Progetto! Dicendomi, che avrebbe avuto un cliente, il quale sarebbe stato disposto a Finanziarmi con Cento milioni di lire se avessi voluto riattivare il Progetto ELOS! Risposi senza pensarci due volte: Nò! Non avrei mai più riaperto ELOS!!! In merito a questo specifico fatto, venni a sapere che anche l'auto di rappresentanza ELOS, l'Alfa 164 nera, tenuta dai due ex soci, Nico e Grazia Gatti, era stata distrutta in un incidente stradale causato da loro a Sesto San Giovanni. Mentre l'ufficio: Progetto ELOS, lo feci chiudere, inviando, una lettera ad ogni condomine, informandoli di quanto mi era stato fatto. Furono gli stessi ad informare l'Amministratore del palazzo, il quale inviò subito, una: lettera alla Gatti Grazia, intestataria del Contratto di Locazione, invitandola a lasciare libero l'appartamento entro trenta giorni!! Ecco, questo era quanto chiedevo alla giustizia, recandomi in Tribunale, quel giorno in cui venni ingiustamente condannato alla "Morte della MENTE"!! Chiedevo solo che nessuno potesse sfruttare il "Lavoro" fatto da mè, bastava così poco, ma ho dovuto farlo io, senza far male a Nessuno!
QUESTA È GIUSTIZIA!!! Anche questo "Capitolo" l'avevo definivamente: CHIUSO!
Nel frattempo, avendo dovuto far demolire la mia Fiat Ritmo 105, aquistai per poco una Fiat 128, mi sarebbe servita per svolgere il lavoro di affissione manifesti elettorali per conto del signor Bernardelli della formazione dei Pensionati per la Campagna Elettorale Primavera 1990. Il candidato Bernardell, proprietario dell'Hotel Dei Cavalieri, sito in Piazza Missori, mi promise un Premio di 3 milioni, se veniva Eletto al Consiglio Comunale di Milano. Accettai l'incarico facendomi comodo tale somma, feci pubblicare un'inserzione sul giornale Secondamano, cercando Ragazzi/e per affissione Manifesti. Riuscendo a formare un gruppo di una dozzina di persone con le quali ricoprimmo di manifesti la Città e parte della periferia. Un'affissione massiccia di manifesti recanti l'invito a votare Bernardelli, a quei manifesti si aggiunsero, anche quelli del Senatore Sirtori ex dei Verdi, che mi venne presentato dallo stesso Bernardelli nel suo Hotei. Impegno rivelatosi molto faticoso e una sensazione di maggior stanchezza e fragilità che collegavo alle tante iniezioni di psicofarmaci di sei mesi prima. Nostante tutto, riuscii ad organizzare la copertura delle zone più importanti elettoralmente, tanto che il Movimento dei Pensionati ottenne un notevole successo e Bernarelli Eletto Consiglere Comunale mi versò, tramite l'altro mio avvocato Civilista Spano, il Premio di tre milioni promessomi. Quello si rivelò essere stato il mio ultimo lavoro, in quanto il subdolo effetto dei psicofarmaci, iniziarono a farmi sentire sempre più debole. Restando quasi sempre in casa, cosa mai fatta prima. Franco passava tutto il suo tempo a guardarsi film in televisione, altri amici venivano a casa chidendomi di ospitarli. Andai avanti cercando di reagire a quel "blocco" psicofisico. Al quale avevano notevolmente contribuito anche le tante Dure, Difficili Esperienze, fatte, subendole fino a quando non terminarono i soldi, vendetti anche l'auto che non usavo più. Per finire a mangiare alla mensa di San Francesco, o andando a prendere il mangiare al: Pane Quotidiano, oppure a Baggio dalle suore di Madre Teresa di Calcutta, dove presi l'ennesima grande fregatura, a causa del fatto che le stoviglie di plastica venivano lavate in una bacinella con ftersivo di candeggina, quindi sciaquate in un'altra bacinella di acqua pulita, ma come poteva esserlo dopo aver sciacquato decine di piatti e bicchieri? Mangiando, sopratutto bevendo, sentivo forte l'odore del detersivo, non prestando tanta attenzione, considerato tutto quello che stavo passando. Almeno fino a quando non iniziai ad accusare bruciori alla gola e giù fino allo stomaco e poi non riusci più a bere acqua, solo un bicchiere durante i pasti, dovendola riscaldare d'inverno. Trascorsi così due anni schiacciato psicologicamente e di conseguenza economicamente, arrivando a rivolgermi a un Centro di Assistenza del Comune di Aiuto per adulti in difficoltà sito in viale Ortles. Parlando con l'Assistente Sociale Rogantini che seguì la mia pratica mi face ottenere un aiuto economico per tre mesi. Ma considerando la mia ben difficile situazione e vista tutta la documentazione medica, mi invitò, recarmi presso il:C.P.S. della mia zona per un Colloquio con un Psichiatra, per valutare se ci fosse stata la possibilità di ottenere il ricoscimento dell'Invalidità Civile. Avrei voluto poterne fare a meno il mio Orgoglio e Dignità non andavano d'accordo con una tale decisione, ma pagavo un duro "Prezzo" per COLPA DI ALTRI !! Al colloquio con la Psichiatra di zona, raccontai esibendo la Documentazione del mio ricovero in regime:T.S.O. evideoziando gli effetti deleteri sul mio vivere più che compromesso e un volantino scritto in stampatello piccolissimo, in modo di farci stare su un'unico lato una sintesi della mia STORIA, il cui Titolo era: "HANNO SCRITTO LE PAGINE DELLA VITA UCCIDENDOMI"!! Volantini di cui avevo già distribuite un centinaio di copie in Duomo alla vìgiglia di Pasqua 1993. Dopo aver preso visione di tutto, la Psichiatra mi disse che: durante il ricovero mi avevano dato una dose eccessiva di psicofarmaci ed possibile fare richiesta per l'Invalidità Civile per: Sindrome dà Disorganizzazione Sociale. Dicendomi che se avessi avuto bisogno potevo sempre trovarla lì. La Domanda d'Invalidità la presentai il giorno successivo e il responso della Commissione medica fù Positivo. Restava solo di attendere l'iter burocratico dell'arrivo all' l'I.N.P.S., prima di ricevere l'assegno di: duecentoquaranta milalire. In quegli anni avevo smesso anche di fare le mie solite analisi sul significato delle cose, come di scrivere appunti di particolari avvenimenti. Dedicandomi ad una vita "materiale", presi due pesciolini rossi, due uccellini che chiamai: Azzurra e Cicoria, i quali lasciai liberi e impararono a volare per la casa. Un conigletto nano bianco, libero di "rompere"... sopratutto se si sentiva trascurato. Due piante le quali crescendo arrivarono sino al soffitto e diversi vasi di fiori, con cui riempire il soggiorno. Tutto questo mi permetteva di rimanere impegnato nell'attesa di RIUSCIRE a fare la VITA di Prima, se ci fosse stato un "Dopo"!? Nel frattempo, a contatto più ravvicinato con i ragazzi che ospitavo per conoscerli meglio e meravigliarmi di quanto era assurdo il loro comportamento. Iniziavo a convincermi, che non avrei mai voluto somigliare a loro! Davo come sempre la massima possibilitá di fare quello che volevano "LIBERI" con solo una REGOLA che era qulla di: NON FARE MAI DEL MALE! Ma non ne ho conosciuto UNO che abbia RISPETTATO quell'UNICA REGOLA!!!
Ricordo benissimo un fatto di quel periodo vissuto materialmente non avevo più pianto nè riuscivo a farlo pur volendo non provando più emozioni, se non momentanee, esse svanivano subito, lasciando nella Mente solo una frase: Tutto quà la vita materiale? Questo fatto mi sconcertava, iniziava a pesarmi moltìssimo quella esperienza avendo evidenziato un notevole vuoto INTERIORE che nessuna delle tante cose materiali provate riusciva a colmare!! Togliendo completamente significato alla VITA STESSA!! Volevo ritornare ad: ESSERE! Anima e Corpo, piangere sorridere avere Sentimenti, Valori, Lottare, Credere, Sognare, in una Parola: ESISTERE VIVERE!!! Che importanza poteva avere il fatto di non aver trovato nessuno come mè, assomigliare agli altri significava: PERDERE MÈ STESSO! Se per ciò che Sono hò subito continuamente soffrire, sentendomi apostrofato nei modi peggiori, o venire accusato assurdamente di reati mai commessi e poi venendo Assolto! Tutto solamente perchè ero Amico di: ladri, drogati, sbandati, pseudo rivolzionari, idealisti, travestiti, prostitute/i, ma MAI complice, non essendo uno di loro, ma uno frà loro! Solo per questo hò dovuto Piangere tanto molto troppo anche "Lacrime di sangue" NON HÀ PIÙ NESSUNA IMPORTANZA IO ERO VIVO, SENTIVO DI ESSERCI DI ESISTERE!!! Come non lo sono coloro che hanno USATO VIOLENZA contro di mè!!
AVREI VOLUTO DIVENTARE RICCO MA NON AVREI DOVUTO VEDERE GLI ALTRI CHE AVEVANO BISOGNO! ADESSO CHE NON CI SONO PIÙ GLI ALTRI E NON SONO RICCO HO CAPITO DI AVER VISSUTO INTENSAMENTE LA VITA COME SENTIVO E VIVENDO HO TROVATO IL MIO ESISTERE!!!
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