La Vera Storia Infinita è il vissuto di un ragazzo sulla Terra che ha attraversato il Deserto dei Valori la Palude delle ingiustizie le Montagne dei senza Cuore la Valle dei Traditori versato Fiumi di Lacrime Lottava per difendere la Vita i Sogni la Verità contro le illusioni generate dal Male che nell'oscurità Governa il Mondo così agli uomini dà Periodi di gioia che diverranno sofferenza e dolore ma nessuno si ribella avendogli fatto credere d'essere Dio che dopo morti andranno in Paradiso!
venerdì 15 gennaio 2021
Rinchiuso In Orfanotrofio a 6 X 6 anni!
In Ofanotrofio "Rinchiuso" a 6 anni per 6 anni!!!
Sono nato in casa a Milano in via Trebbia n.33, tra le ore 19.30 e le 20.00, avvolto nel "sacchetto" placentale ricoperto da lunghi peli neri 13' di 17 figli 10 sorelle e 7 fratelli io sono il 6' i primi 4 sono morti appena nati. Dopo aver trascorso i primi anni fra Oratorio, Parco a giocare libero iniziai a essere mandato in varie Colonie Comunali in quanto figlio di famiglia numerosa in attesa del compimento del sesto anno per entrare in Collegio, un fatto inevitabil e nonostante non volessi proprio andarci! Venni accompagnato da mio padre un pomeriggio dopo aver viaggiato in Treno fino ad Arona, proseguendo in Autobus fino a Meina dove si trovava il Colleggio Orfanotrofio Villa Faraggiana gestita da 11 suore Ordine delle Poverelle. Consegnato alle suore le quali avevano fatto chiamare mio fratello maggiore di un anno che già si trovava nel Colleggio dall'anno precedente, quindi mio padre tornò a casa! Considerato che tutti i bambini venivano numerati quello sarebbe stato il mio nuovo "nome" che le suore mi assegnaro era il numero 3 lo stesso che aveva mio fratello che in seguito si rivelò essere l'unica cosa che avevamo in comune. Venni presentato agli altri sesanta bambini, tra i quali uno sarebbe diventato il mio unico amico. Si chiamava Gentilini Mauro portatore di un endicap al braccio destro che non si era sviluppato e aveva una mano moncone, in compenso fisicamento era robusto e mio amico! Comunque per me era l'inizio di un bruttissimo interminabile Periodo, un concentrato di TRISTEZZA SOLITUDINE VIOLENZE e AMARI PIANTI!!
L'Istituto era composto dalla struttura principale che era la Villa dove si trovava la Chiesa, il Refettorio, gli Uffici,la Cucina, il Dormitorio invernale, Sala ricreazione e mezza ala adibita alle Ospiti, trattavasi di Pensionate che il Comune mandava in Villeggiatura. Inoltre c'era, ai piedi della montagnetta privata il Museo Dormitorio estivo, mentre le Scuole Elementari erano nel Palazzo all'Ingresso della Villa dove c'era la Portineria, oltre due aree di gioco e la Spiaggia privata sul lago Maggiore, inoltre cera la Porcilaia, i Vigneti, campi coltivati, il pollaio e tanti altri animali d'allevamento e un Asinello. Certamente un bel posto, c'ero tornato i primi mesi del 2011 in quanto stavo facendo il giro dei vari Laghi, fotografai: Villa Faraggiana veramente maestosa e bella, era in vendita! La giornata tipo era: Sveglia alle ore 07.00, lavarsi, prima di andare in refettorio per la Colazione dove veniva fatto l'appello. Quindi in Chiesa, all'interno della stessa Villa. Terminate le preghiere venivamo portati al Campo giochi a fare la ricreazione e gli altri bambini giocavano al pallone fino alle ore 11.00. Questo nel Periodo delle Ferie o giorni Festivi, diversamente si andava a scuola, iniziava alle 8.00 e finiva a mezzogiorno. Quindi ritorno al Colleggio a dire le preghiere, lavarsi le mani e in refettorio a pranzare. Dopo pranzo si dormiva un ora, quindi due ore di ricreazione, alle 16.00 merenda e vari servizi, ore 18.00 preghiere davanti alla "Madonnina". Terminate, ci si preparava per la Cena, ancora ricreazione, la Conta quindi: ore 23.00 a letto. Quello il momento in cui scaricavo tutta l'AMAREZZA che c'era in me. Iniziavo a piangere sotto le coperte fino a quando crollavo nel sonno, questi pianti serali andarono avanti tutte le notti per anni, interrotti da un grave indebolimento degli occhi, evidenziatasi con l'uscita di un denso lipuido giallastro. Portato dall'Oculista riscontrò un idebolimento dei medesimi causato dal troppo PIANGERE, mi furono messe delle gocce antibiotiche, medicazione poi ripetuta più volte ogni giorno e l'applicazione di bende sugli Occhi coperte da occhiali scuri. Tale cura si protrasse per vari mesi!
Mi definii "Il Bambino che non poteva sorridere"!! Denifizione che mi diedi alcuni anni dopo, quando mi resi conto del mio diverso atteggiamento verso quella situazione di orfano, agli altri bambini interessava solo giocare al pallone, non a tutte le cose che ci venivano NEGATE iniziando dagli AFFETTI, forse anche perchè i mei familiari non venivano quasi mai a trovarci e la Domenica giorno di visite, per me si trasformava in un giorno maledettamente TRISTE! in quanto i miei Parenti, non venivano MAI!! Quelle poche volte che nostro padre veniva, era unicamente per andare al lago a pescare! Ovviamente a scuola non mi impegnavo, rendendo poco, a me piaceva solo il disegno o creare qualcosa dal nulla, come facevo col fil di ferro, al quale davo la forma di un fiore o uccellini e li regalavo alla mia maestra di terza elementare chiamata Signorina in quanto nè lei e la sorella gemella si erano sposate e abitavano nella Portineria della medesima Villa. La cosa che più di tutto mi aiutava a non pensare era fare qualcosa di costruttivo, utile con vari lavoretti tipo: pulire i canali di scorrimento dell'acqua, i lunghi Viali, i tanti giardini, curare in particolar modo il mio Orto, vedere nascere, crerescere i pomodori, le zucchine,l'insalata, mi aiutava a non sentire il "VUOTO" Dentro me, o diversamente guadagnare qualcosa portando le valige più grandi di me, delle Ospiti che aspettavo all'arrivo dell'Autobus, dopo quella fatica mi lasciavano sempre una mancia, avendo così anch'io i soldi come i mei compagni, ai quali veniva lasciata dai loro Parenti dopo le visite. Ma, il tutto poteva fregarmene più di tanto, considerato che in più alla mia persistente TRISTEZZA, c'era una "pia suora" che fra il tacito silenzio delle sue consorelle, spesso mi PICCHIAVA VIOLENTEMENTE dandomi colpi in testa con le gniocche delle dita, o diversamente mi prendeva un lembo di pelle stringendola per torcemela, vere torture praticate su un bambino estremamente gracile e SENSIBILE, diversamente mi mandava in castigo di sera in Dormitorio al buio, ben conoscendo che mi incuteva PAURA! La mia unica colpa, come quella di altri bambini era non esserle simpatici e ci riempiva di LIVIDI !! Dure continue VIOLENZE che mi spinsero a dieci anni a scappare dal Colleggio, convincendo mio fratello ed altri due bambini a venire con me ! Una FUGA durata solamente una Notte, ma Sufficente per quella "pia suora" a non PICCHIARMI PIÙ !! In compenso il giorno dopo venne a trovarci nostro padre il quale non solo non chiese il motivo di quella fuga, ma ci PICCHIÒ con INAUDITA VIOLENZA, togliendosi la cintura dai pantaloni ci: FRUSTÒ, senza che nessuna suora presente intervenisse a FERMARE una BESTIALITÀ del genere!! Era l'Ultimo anno particolarmente freddo e trascorrevo buona parte del mio tempo nella Salone abbracciato al tubo del calorifero, sentendo i brividi più degli altri inverni forse perchè mio fratello avendo terminato la quinta elementare era tornato a casa o forse solamente stanco di restare in quel posto. Ma in quei mesi avvenne qualcosa di Positivo quanto imprevedibile, sopratutto contro l'interessata "pia suora" che aveva un grande progetto andare in Africa, aveva già fatto e presentato i Documenti necessari alla partenza, era unicamente in attesa del si della Casa Madre. Un vero entusiasmo sprigionava nell'attesa ma poi crollarono le sue ambizioni, venne colpita da una rarissima malattia infettiva non grave era solo un disturbo della pelle ma sufficente perchè le venisse NEGATO il Visto per l'Espatrio! GIUSTIZIA DIVINA!? Vorrei anche aggiungere che non ho nulla contro le altre suore anzi le ringrazio per il loro impegno e sacreficio, l'Unica cosa che a loro RIMPROVERO è il COLPEVOLE SILENZIO ! Poi arrivarono gli esami e venni Promosso così terminate le scuole Elementari, mio padre venne a prendermi e vedendo tutti i soldi che ero riuscito a guadagnarmi se li prese ma per me l'INTERMINABILE INCUBO ERA FINITO !!!
Feci ritorno a Milano nella mia famiglia composta da mio padre maestro di musica, figlio unico di una famiglia Terriera di Cerignola Puglia, mia madre casalinga, veneta di Cittadella che era anche cognome di mia nonna discendente dei Nobili Cittadella, poi otto sorelle a casa, più due già sposate e infine due fratelli. Non abitavamo piu da dove ero partito sei anni prima,questa era una casa Popolare composta da due locali più servizi a piano terra. Venni presentato agli altri fratelli che conoscevo poco, lo stesso valeva anche per mia madre che non avevo mai più rivisto. Venni iscritto alle Scuole Medie e inizia l'anno scolastico, le materie che maggiormente mi piacevano erano Applicazioni Tecniche e Scienza, rendendomi ben presto conto che era impossibile per me studiare se i mie genitori non mi compravano l'occorente per studiare! Fui costretto a interrompere gli studi, ma non era questo l'unico motivo, in casa il clima era sempre un litigio continuo, mio padre estremamente geloso non lasciava passare giorno senza urlare contro mia madre, più di una volta era intervenuta anche la Polizia. Vedeva amanti di mia madre da tutte le parti, fino ad arrivare a lanciare dell'acido in faccia a un mio cognato, motivo per il quale venne arrestato. L'insieme di questi fatti mi spinsero a scappare da casa. Fuggire lontano in cerca di SERENITÀ, giunto in una Città di Porto incappai in una pattuglia di Polizia che fermandomi mi ricondusse a casa, dove promisi a mio padre che non sarei più scappato e avrei iniziato a lavorare, cosa che feci. Iniziai a lavorare che avevo solo 13 anni, trovai lavoro come garzone di Macelleria, guadagnavo tremilalire alla settimana che davo tutti a mia madre. Nei mesi successivi avevo fatto amicizia con gli altri ragazzi del nostro cortile avevamo tutti comprato una bicicletta di secondamano e insieme andavamo in giro, lavorando iniziai a vederli meno. L'anno successivo per guadagnare di più cambiai lavoro venni assunto come apprendista in Pellicceria, guadagnavo di più così mia madre decise di lasciarmi tutti i soldi degli strardinari. Facevo molte ore di lavoro pur di stare lontano da casa e due anni dopo potei comprarmi una moto, una Guzzi 125 fuori strada e pagarmi gli studi, cosi mi iscrissi all' Istituo Giusti Scuole serali tre anni in uno, è stata dura, in quanto, mia sorella mi preparava solo due panini per il Pranzo, insufficenti per dieci ore di lavoro e tre di studio alla Scuola serale, giunsi al termine dell'anno scolastico che sapevo ben poco, oltre che sentirmi ESAURITO, menomale che i Professori furono comprensivi con me riuscendo così a superare gli Esami. C'era però qualcosa, che mi mancava molto la Vera Amicizia, ciò che mi permettesse di contare su qualcuno, per questo mi sentivo solo. A casa non si ascoltava mio padre preso dalla sua ceca gelosia, mia madre a curare il proprio aspetto, le sorelle di ragazzi, mio fratello aveva un'altro modo di vedere le cose taceva ! Quel Desiderio d'Amicizia mi pesava notevolmente era molto IMPORTANTE per me! Continavo a lavorare tanto, ma quando non lavoravo, cercavo di capire come farmi degli Amici e un giorno per caso, capitò di trovarmi in un posto dove si ritrovavano altri ragazzi, continuai a frequentarlo diventando parte di quella compagnia, finalmente avevo degli AMICI! Man mano l'Amicizia diventava affiatamento, eravamo un gruppo unito e si stava bene insieme, avevo iniziato anche a fare del lavoro extra a casa di un mio collega pellicciaio guadagnando di più, così avendo compiuto 18 anni presi la Patente e mi comprai un'auto di secondamano, una: Giulia 1300, blù. I momenti tristi, seppur con fatica, erano spariti, iniziavo VERAMENTE a STARE BENE ! Però alcuni di questi miei Amici erano impegnati politicamente e durante una manifestazioni uno di loro rimase coinvolto in un grave "incidente" non voluto, che le costò un Ordine di Arresto, pertanto veniva ricercato dalle Forze dell'Ordine. Non mi sentivo di lasciarlo solo, sapevo cosa voleva dire trovarsi da solo in un momento DIFFICILE e aveva anche lui come me appena compiuto 19 anni. Era notevolmente nervoso e spaventato, non sapeva cosa fare, io altrettanto. Fu così che decidemmo di allontanarci da Milano, prendemmo il primo Treno giungendo in una città del centro Italia, quì giunti prendemmo una stanza in Albergo registrando con i miei Documenti la Stanza per il mio Amico, rima si con Maurizio, fino a sera dicendogli che la cosa migliore che poteva fare era quella di costituirsi. Ma toccava solo a lui decidere io più di così non potevo fare e in serata feci ritorno a casa, dovevo anche andare a lavorare il giorno dopo. La mattina successiva venni a sapere che si era costituito, però il mio PRIMO periodo BELLO verrà DISINTEGRATO da quella TRAGICA FATALITÀ e il PEGGIO per me stava per ARRIVARE!!
LA "VITA" IMPREVEDIBILE MERAVIGLIOSA QUANDO MENO TE LO ASPETTI TI FA CROLLARE TUTTO IL "MONDO" ADDOSSO!!!
VILLA FARAGGIANA NEL 2011 L'ORFANOTROFIO NEL QUALE VENNI "RINCHIUSO" TRA "SBARRE" DI TRISTEZZA E SOLITUDINE!!!
ANCHE QUELL'INTERMINABILE INCUBO ERA FINITO E CON MIO PADRE FECI RITORNO A CASA!!!
NON POTEVO IMMAGINARE CHE ANCHE DOPO AVREI AVUTO TANTI TRPPI MOTIVI PER NON SORRIDERE!!!
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