La Vera Storia Infinita è il vissuto di un ragazzo sulla Terra che ha attraversato il Deserto dei Valori la Palude delle ingiustizie le Montagne dei senza Cuore la Valle dei Traditori versato Fiumi di Lacrime Lottava per difendere la Vita i Sogni la Verità contro le illusioni generate dal Male che nell'oscurità Governa il Mondo così agli uomini dà Periodi di gioia che diverranno sofferenza e dolore ma nessuno si ribella avendogli fatto credere d'essere Dio che dopo morti andranno in Paradiso!
venerdì 8 gennaio 2021
Intervistato da Radio Tele Pace!
L' E M A R G I N A T O ! !
SU RADIO TELE PACE!
Intervistato in diretta TV per quattro ore ricordando.....
Andavo avanti a "Lavorare" in questo Progetto di Speranza per molte ore al giorno, tra rispondere alle ormai numerossime lettere, alla preparazione delle decine di Libri da spedire, tra un viaggio e l'altro, tanto da non trovare durante il giorno nemmeno il tempo d'incontrare i pochi Amici rimastemi. Così pensai di farlo alla sera, ma sapendo che a mia zia non andava che tornassi tardi rientravo a casa prima alle undici. In questo modo potevo distrarmi un pò andando al Parco Solari dove incomtravo Alessandro, Carlo e Massimo. Si stava insieme parlando e facendo giocare il Pastore Tedesco di Alessandro la cui AMICIZIA era per mè un VERO sostegno psicologico! Purtroppo tutte le cose prima o poi giungono al loro naturale "Capolinea", venendo a sapere da una suora della Misericordia che quello che avrebbe dovuto farmi da padre stava morendo, la stessa voleva che andassi a trovarlo. Lo avrei fatto più che volentieri se mi fosse stato PADRE! Ma aveva scelto di non esserlo FRUSTANDOMI come un animale a soli 10 anni perchè fui costretto a scappare dall'Orfanotrofio stanco di venire picchiato da quella "pia" suor Gesuines, cercando inutilmente uno "Scudo Protettivo" dal mio Illusorio padre!! Quindi risposi alla suora che non sarei andato!! Decisione che non condivise la zia che stravedeva per suo cugino, decidendo di mandarmi via da casa sua!! Al solito, non avevo mai una sicurezza, com'era facile per loro farmi del MALE, incuranti delle conseguenze in cui andavo incontro ma non potevo far altro che subire!! Quel giorno sapendo che la zia andava da un'altra sua parente, dopo che usci mi barricai in casa! Abbasate le tapparelle, bloccata la porta, rimasi cosi "IMPRIGIONATO" per Nove interminabili giorni senza vedere la LUCE del giorno per più di duecento ore e DENTRO mè una crescente tensione la quale mi aveva tolto la voglia di mangiare, come di dormire, tirando avanti bevendo solo caffè o acqua e zucchero. Per quanto tempo, avrei dovuto restare "Sepolto vivo"? Arrivò anche la Polizia tentando di convincermi ad aprire, ma la risposta che davo evidenziava la mia dura realtà, rispondendo di sentirmi stanco d'essere sbattuto fuori casa solo per un semplice capriccio, o peggio per Vendetta! Aggiungendo che non sarei USCITO fino a che non avrei avuto un posto dal quale più nessuno mi avrebbe buttato FUORI!! Continuando a restare notte e giorno sveglio a SUBIRE IMPOTENTE!! IL solo contatto con il mondo era il telefono, tramite il quale mi giunse anche la telefonata della zia rimasta ospite da una parente. Le dissi che pur essendo dispiaciuto non sarei uscito se ciò significava tornare in mezzo alla strada e tornando a drogarmi. Sarebbe stato meglio per mè non uscire più "morire di fame" piuttosto che TRADIRE la PROMESSA fatta a Dio il giorno che mi tagliai le vene non fecendomi morire, mentre mia zia pensava che l'avrei fatto!! Le ore scorrevano molto molto lentamente in quella "Buia" casa, non mi riusciva proprio di comprendere come mai certe persone facevano così tanto male a mè! Eppure con tutti ero sempre stato corretto, disponibile, facendo ciò che mi chiedevano, sempre attento a non fare nulla che potesse ferirli moralmente. Eppure eccomi quì "rinchiuso" senza più niente!! PERCHÈ?? Quattro lunghissimi giorni dopo ricevetti una telefonata dalla madre di un alunno che studiava dai Salesiani di don Giovanni Furlan dalla quale alcuni mesi prima ero stato invitato nella sua Fattoria, un Paese della Provincia di Verona. Quando mi chiese come stavo non potei nasconderle la situazione difficile in cui mi trovavo e lei rimase molto scossa, dispiaciuta, terminando la telefonata dicendomi che avrebbe Pregato per mè! Ringraziai rincuorandola, ma la mamma di quell'alunno fece molto di più che pregare, telefonò a tutte le persone che mi avevano conosciuto, ognuna di esse telefonò a Don Guido Todeschini Direttore di Radio Tele Pace emittente Cattolica a Verona, erano sostenitrici economiche dell'Emittente la quale si autofinanziava unicamente attraverso le offerte dei telespettatori. Ecco come conobbi don Guido Todeschini che mi telefonò immediatamente informandosi della mia GRAVE situazione e sul mio passato, così ebbi modo di farle sapere del mio ESAGERATO SOFFERTO VISSUTO, dicendole dell'Incubo nell'Orfanotrofio. Del lavoro che ho dovuto iniziare subito dopo essere uscito dal Colleggio, fino all'arresto avvenuto per aver aiutato un Amico che si era messo nei guai durante una manifestazione politica del M.S.I. e successivi altri ingiusti arresti per motivi politici! Terminando con il semimortale incidente d'auto che fù il motivo per il quale venni ABBANDONATO, dalla mia famiglia, per trovandomi solo per strada tra DISPERAZIONE e DROGA. che fu il motivo principale del vile LINCIAGGIO che subii e tutto ciò mi spinse a un tentato suicidio dal quale MIRACOLOSAMENTE sono sopravvisuto scoprendo l'INFINITA GRANDEZZA di DIO motivo per il quale smisi di DROGARMI volendo RINASCERE scrissi così il:"LIBRO Memorie di un giovane emarginato"!!!
Raccontai a don Guido tutto quanto potesse essere utile per farmi conoscere, avevo solo 27 anni e mi sentivo già vecchissimo!! Avevamo trascorso al telefono già decine di ore in quei tre giorni, cosi mi sollecitò a prendere una DECISIONE, se volevo sarebbe venuto a prendermi portandomi a Verona, dopo avrebbe cercato un posto dove avrei potuto abitare! Risposi che ci avrei penrato, quello comunque sarebbe stato l'ultimo giorno che avrei trascorso in quelle DISUMANE condizioni, avendo esaurito le mie già poche forze fisiche. Per Fortuna mi telefonò l'AMICO Alessandro al quale non avevo voluto dire niente per non preoccuparlo, informato comprese bene il motivo della PROTESTA e si offrí di portarmi del mangiare quella sera, cosa che accettai volentieri non mangiando da quasi una settimana. Rincuorato e rifocillato dall'AMICO, ventiquattro ore dopo mi trovavo a Verona davanti alle telecamere negli Studi Televisivi di Radio Tele Pace intervistato da don Guido Todeschini in una diretta Televisiva, rispondendo a decine di domande che spaziavano nei tanti, troppi difficili avvenimenti della mia Vita senza la vicinanza di una VERA FAMIGLIA! Un"Ventaglio" di domande che sondarono l'intera mia VITA, teso a dimostrare l'importanza di AVERE dei VALORI in cui CREDERE! Come sempre non è stato facile raccontare particolari estremamente intimi che mi faceva male ricodare, giustificando qualche amara lacrima che mi scendevz dagli occhi come reazione dovuta ai potenti fari che mi colpivano gli occhi da ore, ma quello che dicevo poteva essere di AIUTO a qualche ragazzo piú sfortunato, SOPRATUTTO a chi pensava che il MALE FATTO RIMANE IMPUNITO, perché non è così! l'Intervista durò dalle ore 21.00 sino all'una di notte. Qualcuno in "CIELO" aveva VOLUTO che avessi anche quella possibilità per dire che niente è come si VORREBBE! Il giorno dopo don Guido mi informò dicendomi che erano arrivate tantissime telefonate dai telespettatori desiderosi di dare il loro contributo per aiutarmi. Quello fù l'inizio di un'intenso periodo di VOLONTARIO in cui mi venivano regalati dei soldi, anche se era difficile per mè accettarli avendo il TIMORE che quanto facevo lo si potesse confondere con un "prodotto"! Rimasi ospite nella villa sopra Verona dove ha Sede R.T.P. per circa tre settimane, poi con don Guido Todeschini tornammo a Milano dove cercò un appartamento, trovando in affitto un monolocale al Residences Houose in via Palazzi dove rimasi ospite di:R.T.P. per cinque anni. Tornai a Verona per altre interviste, per incontrare conoscere altre famiglie, in particolare volevano farmi sentire la loro vicinanza. Ricordo quel giorno in Chiesa tra i bambini che si preparavano per la Cresima e la domanda rivolta all'Insegnante di Religione da parte di uno degli alunni che le chiedeva come fosse possibile che: DIO da solo potesse essere su tutti noi e in ogni luogo? La perplessità dell'Insegnante era nel dare una risposta esauriente, comprensiva semplice ai banbini, cosí le suggerii come esempio il SOLE è uno ed è su tutti e ovunque sul Mondo! Ecco di cosa è fatta la VITA di tante Piccole Semplici ma GRANDI RISPOSTE! Come il giorno della Festa per la VITA nel Duomo di Verona, durante la Messa Celebrata dal Vescovo, don Guido volle che parlassi nella Cattedrale strapiena di Fedeli ed io che sono timido mi sententivo "Sprofondare" accingendomi ad andare sul podio davanti al Vescovo a prendere la parola, iniziai dicendo:"Io non sono degno di essere qua sono "sporco" ma DIO mi ha Permesso di esserci per parlarvi, fare in modo che un giorno non siano i vostri figli a essere al posto mio, essi hanno bisogno del VOSTRO AMORE, solo dopo dei soldi!
Al termine del mio intervento ci fù uno scrosciante, fragoroso applauso che ruppe il sacrale silenzio nella Cattearale APPLAUSI il cui merito è di DIO e della VITA!!!
Fuori della Cattedrale al termine della Messa ricevetti un ABBRACCIO FORMATO DÀ CENTINAIA DI MADRI E PADRI CHE PAREVA VOLERMI RESTITUIRE QUELLI MAI AVUTI!
Quando incontrai il Vescovo alla sede di R.T.P. mi chiese se avevo pensato di farmi Sacerdote! Risposi che la mia VITA era di essere EMARGINATO fra altri ragazzi emarginati!!
Tornai a Milano avevo molte più lettere a cui rispondere, continuando ad essere aiuato dall'AMICO Alessandro che ogni giorno per più di due anni, almeno fino a quando la sua ragazza le disse di aspettare un figlio e così coronò il sogno d'Amore sposandosi! Ricevetti anche telefonate da parte di mia zia la quale continuava a interessarsi a mè il suo preferito e "strano" nipote! Ma la cosa che in mé andava sempre più prevalendo era il desiderio di capire il Significato del "Disegno caotico" e logico della VITA, evidenziato nei miei tanti accadimenti vissuti. Li analizzai partendo dal mio "strano modo di Essere", di Vivere, di credere nei PRINCIPI, nei VALORI, in cose e insegnamenti scritti già migliaia di anni fà su vari SACRI TESTI, indicandoli come il modo GIUSTO di vivere la Vita dell'ESSERE!!!
Non sò se questo mio sentire e vivere la Vita poteva essere stato condizionato dalle tante ore d'insegnamento religioso da parte delle suore in Colleggio, però era ciò che sentivo GIUSTO e lo VIVEVO anche se DIFFICILE da VIVERE in questa Società dove si confonde l'AMICIZIA con complicità, L'AIUTARE come Inferiorità! La FEDE come una "Cosa"! VALORI, SENTIMENTI come una inferiorità, Debolezza! ESSERI-Umani simili ad "Agnelli trá Lupi" e quanti non sono Agnelli nè Lupi, "se ne lavano le mani" facendo finta di nulla del male che vedono fare!!
Continuai il mio impegno con radio Tele Pace per altri cinque anni, non mancarono situazioni estremamente difficili come sempre. Adesso per Fortuna a darmi un grande AIUTO c'era Antonello Canzanella un AMICO che riuscì a farmi superare i dolori alla gamba che mi portavo dal giorno dell'incidente facendomi fare esercizi nella palestra in cui si allenava e sei mesi dopo non soffrivo più di quei dolori. Anche Moralmente Antonello influii sulla mia GUARIGIONE "INTERIORE", GRAZIE al suo carattere gioioso che ben rasentava quello del Paglaccio del Circo, capace di asciugare anche le LACRIME più AMARE!! GRAZIE Antonello!!! Una delle grandi passioni di Antonello, oltre alle Arti Marziali, era quella di guidare, cosa che si rivelò utilissima quando don Guido Todeschini decise di farmi acquistare un Autocaravan per raggiungere con maggiore facilità i tanti lontani posti in cui venivo invitato. Così andai con Antonello a cercarlo, essendo lui che avrebbe avuto l'incarico di guidarlo. Trovandolo subito, era molto grande tutto bianco con strisce azzurre e con quel mezzo ebbe inizio il "NUOVO VIAGGIO per la VITA" mai FINITO ... Viaggiammo da una città all'altra carico di tanta VIVA Rinnovata SPERANZA!!!
LA "SPERANZA" È L'UNICA CERTEZZA IN QUESTO "VIAGGIO DELLA VITA"!!!
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